Prima di iniziare a cercare il tuo stage, dovrai capire se hai tutte le carte in regola per fare questo tipo di esperienza. Non bastano la voglia di partire, la determinazione, la motivazione. Per poter pianificare seriamente un tirocinio all’estero, dovrai verificarne l’effettiva fattibilità, individuando gli eventuali problemi che possono far saltare i tuoi piani. Per far questo dovrai innanzitutto porti tre domande:
• sono pronto ad affrontare uno stage all’estero?
• sono in grado di sostenere le spese necessarie?
• le mie conoscenze linguistiche sono adeguate a questo tipo di  esperienza?


L’approccio mentale
Quando pensi di fare un’esperienza all’estero, sei probabilmente animato dal legittimo entusiasmo di chi immagina di vivere una nuova, importante avventura umana e professionale. A volte però l’impatto con la nuova realtà può essere più duro del previsto e dall’entusiasmo iniziale si può passare facilmente alla delusione e alla voglia di tornarsene a casa.
Prevenire le difficoltà aiuta ad evitare brutte sorprese: prima di iniziare la ricerca dello stage, devi cercare di capire se sei pronto, se hai la “testa giusta” per questa esperienza. Devi “anticipare” i problemi che potresti incontrare e capire se sei adatto ad un percorso impegnativo come un tirocinio all'estero.
Dunque, prima di cercare lo stage, devi innanzitutto interrogarti sulla tua tenuta psicologica: “Ho la capacità (e la voglia) di ambientarmi in un Paese diverso dal mio per lingua, abitudini, stile di vita, cultura, clima, ecc.? Ho la capacità di inserirmi in un contesto lavorativo del tutto nuovo e sconosciuto? Sarò in grado di organizzarmi la vita da solo, senza il sostegno e l’assistenza di familiari, parenti e amici?”.
Se vuoi fare un tirocinio all’estero, devi essere in grado di gestire quella più o meno elevata quota di stress inevitabilmente legata a queste situazioni: devi essere pronto a metterti in gioco. Se saprai resistere alle difficoltà iniziali, col tempo imparerai ad organizzarti la vita e comincerai ad apprezzare i vantaggi della tua nuova situazione: indipendenza, nuove amicizie, nuovi stimoli. In questo senso un’esperienza del genere è un po’ un esame di maturità: se l’affronterai con lo spirito giusto, alla fine sarai una persona più matura, più solida, più sicura.

Il budget

Uno stage in Europa non è soltanto un investimento sul tuo futuro: è anche un investimento economico. Anche nel caso di un tirocinio retribuito è improbabile che l’indennità prevista sia sufficiente a coprire tutte le spese da affrontare (viaggio, vitto, alloggio, trasporti, tempo libero). È per questo che, prima di metterti alla ricerca dello stage, dovrai fare una stima di massima del budget che avrai a disposizione.
La somma di cui potrai disporre è infatti un fattore che inciderà notevolmente sui criteri della tua ricerca: se hai un budget molto elevato, potrai candidarti anche per stage non pagati e in Paesi in cui il costo della vita è più alto che in Italia; al contrario, se disponi di un budget limitato, dovrai cercare un tirocinio retribuito, preferibilmente in un Paese in cui il costo della vita non sia particolarmente alto e scegliere un alloggio economico, ad esempio un ostello della gioventù o una stanza in uno studentato.
Tieni inoltre presente che in alcuni casi l’impegno economico può essere meno oneroso del previsto. Può capitare, ad esempio, che le spese di viaggio vengano sostenute dall’azienda ospitante (o dall'ente organizzatore, se si è vinto un bando nell’ambito di un Programma europeo), oppure che l’azienda metta a disposizione un alloggio o un servizio mensa gratuiti o a prezzi ridotti; talvolta si può usufruire di abbonamenti ai trasporti a tariffe agevolate (in molti Paesi gli studenti usufruiscono di questo tipo di agevolazione). Un’ultima, importante considerazione: il valore effettivo del tuo budget dipenderà in gran parte dal Paese in cui farai lo stage. Ad esempio, con 500 euro al mese potrai coprire tranquillamente tutte le spese previste per uno stage in Bulgaria, dove il salario minimo mensile non raggiunge i 300 euro, mentre in Lussemburgo, dove lo stipendio minimo si aggira intorno ai 2.000 euro, 500 euro potrebbero non bastare neppure per l’alloggio.

La lingua

Prima di candidarti per un’offerta devi tenere presente questa regola non scritta: si può fare uno stage per migliorare la conoscenza di una lingua, ma non si può fare uno stage per imparare da zero una nuova lingua. Sicuramente può essere utile, in fase di selezione, esibire un certificato che attesti il livello delle tue competenze linguistiche, ma quello che conta è che, nel momento in cui entrerai in azienda, tu abbia una conoscenza della lingua tale da poter comunicare e interagire adeguatamente con i tuoi colleghi. Non è detto però che, per fare uno stage in un determinato Paese, sia necessario conoscerne la lingua: in alcune aziende, soprattutto nelle multinazionali e negli ambienti lavorativi multiculturali, anziché la lingua locale si utilizza quella “veicolare” o “commerciale”. La lingua veicolare più utilizzata è l’inglese, ma, a seconda della nazione e dell’azienda, può anche essere il francese, lo spagnolo, il tedesco, ecc.

Cosa vuoi ottenere dallo stage?

Per trovare il tirocinio che fa per te, devi prima capire quali sono gli obiettivi che intendi raggiungere attraverso questa esperienza. I tuoi obiettivi giocano un ruolo fondamentale nella ricerca dello stage: sono, per così dire, i filtri della tua ricerca.
• Vuoi migliorare la conoscenza di una determinata lingua? Allora cercherai uno stage soltanto nei Paesi in cui si parla quella lingua (o nei Paesi in cui è utilizzata come lingua veicolare).
• Vuoi approfondire e testare sul campo le conoscenze apprese a scuola o all’università? Allora cercherai uno stage i cui contenuti formativi siano in linea con il tuo percorso di studi.
• Vuoi metterti alla prova in un contesto competitivo, internazionale e multiculturale? Allora cercherai un tirocinio in una grande azienda o in una multinazionale.

Avere le idee chiare su ciò che vuoi ottenere ti permetterà di effettuare una ricerca mirata, di cercare uno stage le cui caratteristiche (Paese di destinazione, area professionale di inserimento, settore economico dell’azienda, tipologia di organizzazione ospitante, ecc.) siano in linea con le tue esigenze e le tue aspettative. Lo stage ideale è quello che si inserisce armonicamente nel quadro del tuo progetto professionale e personale.

Quando intendi fare questa esperienza?

Se vuoi che lo stage in Europa soddisfi le tue esigenze, dovrai agire per tempo e pianificare adeguatamente la tua ricerca. Cercare un tirocinio in Europa richiede tempo, pazienza e determinazione. È quindi buona norma iniziare la ricerca alcuni mesi prima rispetto al periodo in cui si intende farlo. Se, ad esempio, vuoi fare uno stage per preparare la tesi di laurea, ti converrà rivolgerti al servizio tirocini della tua Università - e parallelamente iniziare una tua ricerca autonoma - almeno 6 mesi prima di iniziare a lavorare alla tesi.

Allo stesso modo è opportuno, non appena ottenuto lo stage, attivarsi immediatamente per trovare un alloggio, senza aspettare di recarsi nel Paese di destinazione (a questo proposito puoi consultare la sezione “Dove alloggiare” in ognuna delle Schede Paese). Un ultimo consiglio: se ti è possibile, cerca di svolgere un tirocinio durante il percorso di studi o di formazione. In tal modo, non appena conseguito il titolo di studio, potrai già vantare un’esperienza professionale utile per entrare nel mondo del lavoro.