Se hai fatto uno stage all’estero, probabilmente hai vissuto un’esperienza che ti ha fatto crescere e che ti ha arricchito, sia a livello professionale e personale. Sicuramente lo stage ha favorito il completamento del tuo percorso formativo e, attraverso la conoscenza diretta del mondo del lavoro, ti ha aiutato anche a definire e ad elaborare il tuo progetto professionale.

Tutto ciò che hai imparato, tutto ciò che ti ha arricchito, deve essere inserito ed evidenziato nel Curriculum.
Un’esperienza di stage all’estero è un valore aggiunto che le aziende tengono in massima considerazione già in fase di screening del CV. L’aver già operato in aziende internazionali, al di là delle competenze acquisite, denota spesso, infatti, una buona capacità di adattamento a contesti e situazioni diversi da quelli abituali, una scioltezza nella lingua straniera impiegata, curiosità e autonomia.
E anche se per alcune aziende lo stage è considerato un’esperienza formativa utile ma non sempre fondamentale per un’assunzione, sarà però comunque un ottimo biglietto da visita, soprattutto se vuoi candidarti  presso aziende che hanno una struttura internazionale o che vantano frequenti contatti con l’estero.
Al momento di aggiornare il tuo Curriculum potrai farlo sia in italiano che nella lingua nella quale hai svolto lo stage.

Ora, se non devi o non vuoi continuare a studiare, è il momento di cercare lavoro.


Orientamento

Per orientarti nel mondo delle professioni e del lavoro puoi consultare il sito Professioni e fabbisogni; realizzato dall’Inapp e dall’Istat, è uno strumento strategico per chi deve scegliere il proprio percorso professionale o orientarsi nelle scelte formative. Il portale descrive oltre 800 professioni alla luce di oltre 300 variabili; è inoltre possibile consultare i dati sui fabbisogni professionali delle imprese.

Cerca lavoro: Centri per l’impiego e Agenzie e per il lavoro

Se cerchi lavoro, in primo luogo puoi…

  • rivolgerti ai Centri per l’impiego del tuo Comune di residenza (per trovarli vai su Cerca sportello di Cliclavoro), presso il quale sarà possibile:
    • sostenere un colloquio di orientamento finalizzato a comprendere meglio le tue aspirazioni, eventualmente anche usufruendo delle opportunità offerte dal Programma Garanzia Giovani;
    • chiedere informazioni su offerte di lavoro in Italia;
    • consegnare il tuo CV da inserire nella banca dati;
    • chiedere informazioni su offerte di lavoro all’estero tramite il collegamento con la Rete Eures (http://ec.europa.eu/eures) che contiene: offerte d’impiego aggiornate in tempo reale in 31 Paesi europei; CV dei candidati; informazioni necessarie per vivere e lavorare all’estero, utilizzando ad esempio anche il Progetto Your first Eures job; i riferimenti dei consiglieri Eures italiani, ai quali rivolgersi per un’eventuale consulenza;
  • contattare le Agenzie per il lavoro accreditate in Italia dal Ministero del Lavoro ad offrire servizi di domanda e offerta di lavoro, che spesso agiscono su incarico delle aziende interessate (per trovare quella più vicina vai su Cerca sportello di Cliclavoro).
Cerca lavoro: siti e stampa specializzata

Se prendere appuntamenti e recarsi di persona presso le diverse agenzie del lavoro è un’operazione che richiede un po’ di tempo, la ricerca online delle migliori opportunità, pur veloce e immediata, necessita di una serie di accorgimenti nella selezione delle fonti. Fra le tante opportunità, ti segnaliamo:

Altri canali di ricerca

Per cercare lavoro, puoi anche…

  • consultare la Borsa del Placement (www.borsadelplacement.it) che ha l’obiettivo di favorire e facilitare un collegamento permanente tra scuola, università e aziende attraverso informazioni e servizi, eventi fisici e virtuali: per esempio si incontrano sia sul web che “dal vivo”, durante fiere ed eventi realizzati ad hoc  (Career day, ecc.), i manager delle risorse umane delle aziende e i responsabili degli Uffici Placement di molte università italiane e di alcune università straniere;
  • visualizzare le offerte online degli Uffici Stage e Placement delle università italiane;
  • contattare le Associazioni imprenditoriali e la Camera di commercio (www.camcom.gov.it) della tua Provincia, se accreditate ad offrire servizi di intermediazione, verificandolo sempre sull’Albo Informatico. Fra gli strumenti offerti dalla rete camerale si consiglia di mettere fra i preferiti il portale www.infoimprese.it che contiene l’archivio di tutte le imprese italiane, suddivise per denominazione, prodotto, servizio e localizzazione territoriale: facendo una ricerca mirata, puoi estrapolare le aziende inserite nel settore produttivo di tuo interesse, a cui eventualmente inviare la tua candidatura spontanea;
  • rivolgerti ai Consulenti del Lavoro (www.consulentidellavoro.it) presenti nel tuo Comune di residenza, accreditati dal Ministero del Lavoro a svolgere servizi di intermediazione.