In Belgio ci sono varie tipologie di stage:

  • Lo stage First, consente ai giovani disoccupati con meno di 30 anni e con istruzione medio-bassa (non superiore al livello secondario superiore) di maturare una prima esperienza professionale. È necessario aver presentato domanda di lavoro da almeno 78 giorni dal termine degli studi, non aver avuto esperienze professionali per 90 giorni consecutivi ed essere domiciliati in Belgio. Lo stage può avere una durata di 3 o 6 mesi. Lo stage è definito da un accordo di stage tra azienda, tirocinante e ufficio per l'impiego. Il datore di lavoro paga un’indennità di 200 euro al mese per il tirocinante e una indennità giornaliera di stage di massimo 26,82 € lordi.
  • Lo stage di formazione professionale in attività individuale (FPI), consente alle aziende di formare un soggetto in cerca di occupazione in base alle proprie necessità a patto che, alla fine dello stage, il datore di lavoro offra all’allievo un contratto di lavoro a tempo determinato o indeterminato. La durata della formazione deve essere compresa tra 1 e 6 mesi. L'azienda paga al tirocinante un premio di produttività, il cui importo aumenta progressivamente nel periodo di formazione.
  • La Convenzione di immersione professionale (CIP), che viene stipulata fra le scuole secondarie o le università e le aziende, consente l’acquisizione di conoscenze e competenze professionali attraverso un’esperienza di lavoro. L’accordo di immersione non è un contratto di lavoro quindi il tirocinante non percepisce uno stipendio ma un’indennità, la cui entità varia in base all’età. È obbligatoria inoltre un’assicurazione sulla salute e la sicurezza dei lavoratori.

Riferimenti legislativi/Regolamentazione
In Belgio l’attivazione dello stage avviene mediante la stipula di una convenzione tra l’istituzione formativa e/o il servizio per l’impiego, lo stagista e l’impresa ospitante. Vi sono diversi tipi di convenzioni, normate da specifici dispositivi di legge a livello federale e regionale (dal 1° aprile 2015 le competenze in materia di lavoro e formazione sono state trasferite in toto o in parte alle Regioni o ai Comuni). Per consultare tutte le tipologie di convenzione si può visitare il sito del lavoro belga.

Documentazione richiesta

La normativa belga equipara agli stagisti locali tutti quei giovani stranieri, cittadini di uno Stato membro dello Spazio Economico Europeo e della Svizzera, che si recano in Belgio per svolgere un tirocinio, pertanto, non è necessario un permesso di lavoro. Per chi si trasferisce in Belgio è necessario, tuttavia, adempiere alle procedure amministrative di registrazione per i cittadini dello Spazio Economico Europeo.
Soggiorno breve, inferiore a 3 mesi: è sufficiente attestare la propria presenza al Comune in cui si vive per la ‘dichiarazione di presenza’.
Soggiorno superiore ai 3 mesi: è obbligatorio iscriversi al registro dei cittadini europei residenti per ricevere la carta di residenza del Comune valida fino a 5 anni.
Ogni Comune ha il proprio ufficio per la registrazione dei cittadini europei. Per adempiere alla procedura bisogna prendere appuntamento (telefonicamente o, in alcuni Comuni, via email).
Per trovare tutte le informazioni è possibile consultare i seguenti siti: www.blbe.be, www.ibz.rrn.fgov.be, www.consbruxelles.esteri.it.
Dal 1° aprile 2007, inoltre, i lavoratori dipendenti, autonomi e gli stagisti stranieri hanno l’obbligo di dichiarare anticipatamente presso le autorità le loro attività in Belgio. Questa dichiarazione – nota come “Dichiarazione Limosa” – è un documento finalizzato a semplificare le procedure relative agli obblighi amministrativi. Il portale www.Limosa.be è una sorta di sportello unico attraverso il quale si possono adempiere per via elettronica quasi tutte le procedure relative al lavoro o allo stage in Belgio.

Non è necessaria la dichiarazione Limosa per alcune categorie di stagisti quali:

  • gli studenti stranieri che effettuano uno stage obbligatorio in Belgio nel quadro dei loro studi o di una formazione professionale;
  • gli stagisti indipendenti che effettuano uno stage in Belgio nel quadro dei loro studi e che sono in possesso di un legale permesso di soggiorno;
  • gli stagisti indipendenti che effettuano uno stage in Belgio, omologato da un’amministrazione competente, nel quadro di un programma di scambi basato sulla reciprocità.


Cosa fare per trovare uno stage

I Servizi pubblici per il lavoro sono fondamentali per la ricerca di uno stage. Ognuna delle Regioni del Belgio ha il proprio servizio pubblico per l’impiego e la formazione:

  • Actiris è disponibile nella capitale Bruxelles (bilingue olandese/francese)
  • Le Forem si trova in Vallonia (regione meridionale francofona)
  • VDAB ha sede nelle Fiandre (regione settentrionale di lingua olandese)
  • ADG serve le aree di lingua tedesca.

Anche sul sito belga di Euroguidance è possibile trovare molte informazioni sulla ricerca del lavoro e non solo.
Ci sono inoltre numerosi siti nazionali e internazionali per la ricerca di stage/lavoro; alcuni di questi sono: www.eurobrussels.com; www.jobsinbrussels.com; www.overseasjobs.com; www.monster.be; www.stepstone.com; www.monstage.be.

 

Lingua, moneta e costo della vita

Le lingue ufficiali sono tre: il fiammingo, il francese e il tedesco. Il fiammingo (una variante dell'olandese) è parlato da circa il 60% della popolazione, dislocata in particolare nella parte settentrionale del Paese. Circa il 40% della popolazione è invece di lingua francese, diffusa soprattutto nella zona meridionale e nell'area di Bruxelles. Il tedesco è parlato invece dalla comunità germanofona del Belgio che rappresenta appena l’1%.
Il francese è comunque utilizzato in tutto il Paese, per cui una buona conoscenza di questa lingua costituisce un presupposto ideale per fare un’esperienza di tirocinio in Belgio. Anche l’inglese viene frequentemente utilizzato come lingua di lavoro, soprattutto nelle grandi multinazionali o nelle organizzazioni internazionali.

La moneta è l’euro.

Il costo della vita in Belgio è abbastanza alto: l'affitto di un piccolo appartamento oscilla tra i 700 e i 1.200 euro mensili; un biglietto singolo della metro di Bruxelles costa 2,10 euro; un pasto in un ristorante economico si aggira sui 15 euro, mentre per una cena per due persone in un ristornate di medio livello si spendono almeno 60 euro. Nel 2018 il salario minimo è di 1.563 euro mensili. 

Dove alloggiare

In generale i prezzi nelle grandi città del Belgio sono un po’ più bassi se comparati ad altre capitali europee. Esistono grandi variazioni all’interno della stessa città in base ai quartieri e secondo il tipo di sistemazione. Gli affitti si abbassano considerevolmente nelle zone periferiche e nei piccoli centri.
Moltissimi sono i siti web dove poter cercare qualche soluzione interessante, per esempio www.immoweb.be, www.immovlan.be, www.logic-immo.be, dove si trovano soprattutto case e appartamenti e www.appartager.be, più utile nel caso di ricerca di stanze in affitto. Segnaliamo poi www.airbnb.com, dove privati mettono a disposizione sistemazioni spesso a prezzi modici e per periodi medio-brevi. Per un breve soggiorno si può optare anche per un ostello della gioventù (Auberges des Jeunesse), siti utili al riguardo sono www.lesaubergesdejeunesse.be, www.jeugdherbergen.be e www.laj.be.

 

Indirizzi utili

Ambasciata del Belgio a Roma – via Giuseppe de Notaris, 6 – 00197 Roma – tel. 063609511 fax 063610197 – Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.http://diplomatie.belgium.be/italy
Ambasciata d’Italia a Bruxelles – 28, rue Emile Claus – BE-1050 Bruxelles – tel. 003226433850 fax 003226485485 – Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.www.ambbruxelles.esteri.it
Camera di Commercio Belgo-Italiana – avenue Henri Jaspar, 113 – BE-1060 Bruxelles – tel. 0032022302730 fax 0032022302172 – Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.www.ccitabel.com/ccib/it
Actiris-Office Régional Bruxellois de l’Emploi – a, 14 – BE-1210 Bruxelles – tel. 0032080035123 – www.actiris.be
Actiris International Employment – a, 14 – BE-1210 Bruxelles – tel. 0032080035123 – Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.www.actirisinternational.be
Servizio fiammingo per l’occupazione e la formazione professionale (VDAB – Vlaamse Dienst voor Arbeidsbemiddeling en Beroepsopleiding) – Keizerslaan, 11 – BE-1000 Bruxelles – tel. 0032025083811 fax 0032025061590 – Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.www.vdab.be
Ufficio belga per il turismo Bruxelles-Vallonia – viale Vittorio Veneto, 28 – IT-20124 Milano – tel. 0286463136 fax 02860566 – Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.www.valloniabelgioturismo.it/
Centro Euroguidance Belgio – Comunità Francofona – Bruxelles Formation Carrefour, Bd Bischoffsheim, 22-25 – BE-1000 Bruxelles – tel. 0032022111621 – Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.www.euroguidancebelgium.be
Centro Euroguidance Belgio – Comunità Fiamminga – Euroguidance Flanders – Flemish Department for Education and Training, EPOS vzw – H. Consciencegebouw Koning Albert II-laan 15 kamer 2A19 – BE-1210 Bruxelles – tel. 0032025539942 – www.euroguidance-vlaanderen.be
Centro Euroguidance Belgio – Comunità Tedesca – Hütte 794700 Eupen – BE-1000 Bruxelles – tel. 0032087638900 fax 0032087557085 – Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.www.adg.be