In Svizzera lo stage è un’esperienza pratica on the job di durata limitata, finalizzata all’acquisizione di competenze professionali e all’orientamento al mondo del lavoro. Può svolgersi durante un percorso di studi (tirocinio curriculare) oppure dopo il conseguimento di un titolo di studio (tirocinio extracurriculare). La durata varia generalmente da poche settimane a 12 mesi.

In questo Paese non esiste una legge federale o una legislazione specifica sullo stage. La disciplina applicabile dipende dalla natura concreta del rapporto e dal contenuto effettivo dell’attività svolta: se l’esperienza prevede lo svolgimento di attività lavorative, trovano applicazione le disposizioni generali sul contratto di lavoro, incluso l’obbligo di retribuzione; se invece l’esperienza ha carattere prevalentemente formativo, il rapporto può essere regolato da un accordo formativo atipico.

I tirocini curriculari, svolti durante il percorso scolastico o universitario (obbligatori o facoltativi, ma comunque riconosciuti dal piano di studi), si basano di norma su una convenzione tripartita tra l’istituto di istruzione, l’azienda e lo studente. Nella convenzione vengono definiti i diritti e i doveri delle parti, gli obiettivi formativi, la durata e l’eventuale retribuzione. Se lo stage dura più di tre mesi, in genere viene corrisposta un’indennità o un rimborso spese (in linea di massima l’importo mensile è compreso tra i 500 e 2.000 franchi svizzeri, a seconda del livello di istruzione).

I tirocini extracurriculari si basano invece su un rapporto diretto tra l’azienda e il tirocinante; se il tirocinio prevede attività lavorative regolari, il tirocinante è di fatto assimilato ai lavoratori ed è prevista una retribuzione.

L’obbligo di retribuzione e l’eventuale importo minimo possono inoltre dipendere dalle previsioni dei Contratti collettivi di settore e/o da specifiche disposizioni cantonali, in particolare nei Cantoni che hanno introdotto un salario minimo legale. In Svizzera non esiste infatti un salario minimo nazionale, ma diversi Cantoni hanno comunque introdotto un salario minimo (nel 2026, ad esempio, nel Cantone di Ginevra il salario minimo è di 24,59 franchi svizzeri l’ora, in quello di Neuchâtel è di 21,35 franchi, nel Canton Ticino di 20 o 20,5 franchi svizzeri a seconda del settore).

Sia per i tirocini curriculari che per gli extracurriculari, in genere è prevista la presenza di un tutor che ha il compito di accompagnare e supervisionare l’attività del tirocinante. Inoltre, il soggetto ospitante è tenuto ad assicurare il tirocinante contro gli infortuni sul lavoro. Al termine dell’esperienza, viene rilasciato allo stagista un certificato di tirocinio che potrà contenere, oltre alla descrizione delle attività svolte, una valutazione dell’operato del tirocinante.


Riferimenti legislativi

Come detto, in Svizzera non esiste una normativa federale in materia di tirocini. Quindi, se il tirocinio prevede lo svolgimento di attività lavorative, si applicano le disposizioni generali sul contratto di lavoro (Codice delle obbligazioni, artt. 319–362). Il tirocinio a carattere prevalentemente formativo può invece essere attivato sulla base di un “accordo libero”, ai sensi dell’art. 19 del Codice delle obbligazioni. Nell’accordo vengono in genere indicati gli elementi principali dello stage (durata, obiettivi formativi, eventuale retribuzione ecc.). Inoltre, alcuni Contratti collettivi di lavoro possono prevedere delle norme specifiche sui tirocini. Infine, al di là degli aspetti strettamente contrattuali del rapporto di tirocinio, i tirocini curriculari vengono svolti secondo le previsioni dei regolamenti di ateneo.

Va precisato che al tirocinio non si applicano le previsioni degli artt. 344-346 del Codice delle obbligazioni, benché in questi articoli, nella versione italiana del testo, si faccia riferimento al “contratto di tirocinio”. In realtà, tali disposizioni disciplinano il contratto di apprendistato, come si evince dai contenuti della norma (durata pluriennale del contratto, formazione sistematica e regolata, obbligo formativo del datore di lavoro, inserimento in un sistema di formazione professionale ecc.). Nella versione italiana, dunque, il termine “tirocinio” designa in realtà l’apprendistato. Nelle versioni francese e tedesca del testo, invece, viene correttamente usato il termine apprendistato (rispettivamente “apprentissage” e “Lehrvertrag”).  

Documentazione richiesta

Per permanenze inferiori ai 3 mesi, per i cittadini europei non è richiesto alcun permesso di soggiorno. Il soggetto ospitante provvederà alla registrazione del tirocinante presso le autorità cantonali.

Se lo stage ha una durata superiore ai 90 giorni, il tirocinante deve registrarsi presso il comune di residenza entro 14 giorni dall'arrivo in Svizzera per ottenere il permesso di soggiorno di breve durata (permesso L). A tal fine, il tirocinante dovrà essere munito di un documento di identità in corso di validità, del contratto di tirocinio (o di una conferma scritta del soggetto ospitante in cui siano indicati la durata del tirocinio, la sede di svolgimento ecc.) e il contratto di affitto (o la dichiarazione del domicilio). È inoltre necessario dimostrare di disporre di mezzi finanziari sufficienti per non gravare sull’assistenza pubblica.

Per quanto riguarda l’assicurazione sanitaria, se il tirocinio è di breve durata (non superiore ai tre mesi) e non è retribuito, si può chiedere l'esenzione dall'assicurazione sanitaria svizzera. In questi casi è sufficiente possedere la Tessera Europea Assicurazione Malattia (la cosiddetta TEAM, che è il retro della tessera sanitaria italiana). Invece, chi svolge un tirocinio retribuito e/o di durata superiore a tre mesi è soggetto all’obbligo di assicurazione sanitaria svizzera.

Lingua, moneta e costo della vita

In Svizzera le lingue nazionali sono quattro: tedesco, francese, italiano e romancio (quest’ultimo parlato solo in alcune valli del Cantone dei Grigioni). L’inglese è ampiamente diffuso soprattutto in ambito lavorativo.

La moneta è il franco svizzero (CHF).

In Svizzera il costo della vita è molto più elevato rispetto agli standard europei (circa l’80% in più rispetto alla media UE) ed uno dei più alti al mondo, in particolare per alloggio, sanità e beni di consumo. Affittare un monolocale in zone centrali costa almeno 1.900/2.000 franchi svizzeri, mentre in periferia si trovano sistemazioni a partire da 1.500 CHF. In taluni casi, anche per un tirocinio, è necessario stipulare un’assicurazione sanitaria svizzera.

All'interno del portale Study in Switzerland, dedicato a chi intende svolgere un’esperienza di studio in questo Paese, si possono trovare molte informazioni interessanti sulla vita in Svizzera e suggerimenti utili per vivere al meglio il proprio soggiorno in questo Paese.

Dove alloggiare

In attesa di trovare una sistemazione più adeguata, è utile tenere presente che in Svizzera ci sono 52 ostelli della gioventù; in alcuni è possibile pernottare anche per periodi lunghi a prezzi abbastanza vantaggiosi. Generalmente vanno prenotati e pagati in anticipo; all’arrivo è richiesto il pagamento di un deposito.

Un altro canale per trovare un alloggio economico è consultare i siti web di annunci o, ancora meglio, pubblicare un annuncio di ricerca per un appartamento in coabitazione. Ad esempio il portale degli studenti svizzeri dedica un intero settore alle domande/offerte di alloggio.

Altre fonti per la ricerca dello stage

Di seguito un elenco di siti utili per la ricerca di opportunità di stage in Svizzera:

Indirizzi utili
  • Ambasciata d’Italia a Berna – Elfenstrasse, 14 – 3006 Berna – tel. 0041313500777 – Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
  • Ambasciata Svizzera in Italia – via Barnaba Oriani, 61– 00197 Roma – tel. +39 06 809 57 1– Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
  • ICE – Italienische Agentur für Aussenhandel Abteilung für Handelsförderung der Italienischen Botschaft ICE - Agence italienne pour le commerce extérieur Section pour la promotion des échanges de l'Ambassade d'Italie – Elfenstrasse, 14 – 3006 Berna – tel. 0041313500738/4 – Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
  • Istituto Italiano di Cultura – Tödistrasse, 65 – 8003 Zurigo – tel. 0041442024846 – Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
  • Camera di commercio e dell'industria della Svizzera – Corso Elvezia, 16 – 6901 Lugano – tel. 0041919115111 – Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
  • Eurodesk National Coordinator Office