In Svezia lo stage è denominato praktik, un termine che designa diverse forme di esperienza pratica in un contesto di lavoro. Lo stage può essere curriculare, quando viene svolto da studenti nell’ambito di un percorso di istruzione o formazione professionale, oppure extracurriculare, quando viene svolto da inoccupati/disoccupati o, più in generale, da persone che necessitano di un’esperienza pratica per entrare o rientrare nel mercato del lavoro.

Tirocinio curriculare. Il sistema dell’istruzione svedese prevede una stretta integrazione fra gli studi teorici e le esperienze pratiche nei contesti di lavoro; pertanto, il tirocinio curriculare è uno strumento formativo ampiamente utilizzato e diffuso sia nell’ambito dell’istruzione secondaria che in quella terziaria. Nelle scuole superiori (Gymnasieskola), gli indirizzi professionali prevedono almeno 15 settimane obbligatorie di APL - arbetsplatsförlagt lärande (apprendimento mediante un’esperienza on the job). Per quanto riguarda l’istruzione post-secondaria, il tirocinio può essere obbligatorio o opzionale a seconda dei corsi di studio delle varie Università e College universitari. Anche la durata varia in funzione del corso di studio e degli obiettivi formativi, ma generalmente è compresa tra uno e sei mesi. Mediante il tirocinio gli studenti acquisiscono crediti formativi funzionali al conseguimento del titolo.

Il tirocinio curriculare, per il quale non c’è obbligo di retribuzione, può essere svolto presso imprese, enti pubblici, associazioni ecc. Per poter svolgere questa esperienza nel corso degli studi universitari è necessario soddisfare alcune condizioni formali poste dall’Università presso cui si è iscritti (aver già acquisito un certo numero di crediti formativi, presentare la domanda di approvazione dello stage secondo le tempistiche previste ecc.). Inoltre, il referente dell’Università dovrà preventivamente approvare il piano formativo, riconoscendone la congruità e la coerenza con le principali aree di studio oggetto del percorso universitario dello studente. Durante la sua esperienza il tirocinante verrà seguito da un tutor dell’organizzazione ospitante che avrà la responsabilità di assicurare il raggiungimento degli obiettivi formativi. Generalmente, al termine dello stage lo studente dovrà redigere una relazione sulle attività svolte e le competenze acquisite durante la sua esperienza di tirocinio. L’attribuzione dei crediti potrà avvenire solo a seguito di una valutazione, da parte dell’Università, dei risultati formativi conseguiti.

Tirocinio extracurriculare. Questa tipologia di tirocini si rivolge principalmente a inoccupati e disoccupati che hanno bisogno di maturare un’esperienza on the job per potersi inserire nel mercato del lavoro. La maggior parte dei tirocini extracurriculari – detti Arbetspraktik, “tirocini di lavoro” – sono quelli che si svolgono nell’ambito delle politiche attive del lavoro.

Si tratta di stage organizzati, gestiti e monitorati dal Servizio Pubblico per l’Impiego svedese (Arbetsförmedlingen) che promuove tirocini di una durata massima di sei mesi. Per fare uno stage promosso dal Servizio per l’Impiego ci si deve preliminarmente registrare presso il Servizio stesso come “persona in cerca di lavoro”. Durante il percorso formativo il tirocinante sarà seguito da un tutor o supervisore e sarà assicurato contro gli infortuni sul lavoro e per la responsabilità civile. In genere, lo stage prevede il riconoscimento di un’indennità che sarà a carico dell’Ente svedese per la sicurezza sociale (Försäkringskassan). Un elemento che generalmente caratterizza l’esperienza di stage consiste in una puntuale valutazione delle competenze effettivamente maturate dal tirocinante: al termine del percorso, l'organizzazione ospitante rilascia generalmente una attestazione dell'attività svolta e delle competenze acquisite.

Oltre ai tirocini organizzati dal Servizio Pubblico per l’Impiego, in Svezia possono essere svolti anche i cosiddetti “tirocini sul libero mercato”, ovvero gli stage che si basano su un rapporto diretto tra tirocinante e organizzazione ospitante. Benché non esista una disciplina specificamente dedicata a questo tipo di stage, in genere i tirocini sul libero mercato vengono attivati sulla base di un accordo scritto in cui vengono indicati i compiti dello stagista, la durata e gli orari del tirocinio, i dati del tutor e gli estremi delle assicurazioni.


Riferimenti legislativi

La Svezia non dispone di una legge nazionale specifica sui tirocini. Gran parte della disciplina deriva dalle norme sull'istruzione, dalla normativa sui programmi di politica del lavoro e dalle prassi o accordi adottati dalle istituzioni coinvolte.

Per quanto concerne i tirocini curriculari, le discipline di riferimento sono quelle relative all’organizzazione delle scuole superiori e dell’istruzione universitaria. Per la scuola secondaria superiore, si vedano in particolare lo Skollag (2010:800) (Diritto scolastico)

e la Gymnasieförordning (2010:2039) (Ordinanza relativa alle scuole superiori), che regolano anche l'apprendimento svolto sul luogo di lavoro (APL); per l’istruzione universitaria si veda invece The Swedish Higher Education Act (1992:1434) (Legge svedese sull'istruzione superiore) e The Higher Education Ordinance (1993:100) (Ordinanza sull'istruzione superiore), entrambe più volte modificate.  Un quadro completo dei provvedimenti legislativi in materia di istruzione superiore è disponibile sul sito dello Swedish Council for Higher Education.
Per quanto riguarda i tirocini extracurriculari promossi nell'ambito delle politiche attive del lavoro, il principale riferimento normativo è rappresentato dalla Förordning (2000:634) om arbetsmarknadspolitiska program (Regolamento sui programmi di politica del mercato del lavoro), e successive modifiche.

Documentazione richiesta

Per soggiornare in Svezia per un periodo limitato è necessario semplicemente possedere un passaporto valido o una carta d'identità. Come cittadino dell’Unione europea, infatti, hai il diritto di lavorare, studiare o vivere in Svezia senza richiedere un permesso di soggiorno, purché tu sia un lavoratore subordinato, un lavoratore autonomo, uno studente o abbia sufficiente disponibilità economica per mantenerti senza dover ricorrere all’assistenza sociale svedese. Per quanto riguarda le cure mediche, per permanenze di breve periodo è sufficiente possedere la Tessera Europea di Assicurazione Malattia (la cosiddetta TEAM, che è il retro della tessera sanitaria italiana), che dà diritto all’assistenza sanitaria alle stesse condizioni dei residenti. Se la permanenza dura invece più di 12 mesi, è necessario registrarsi presso la Skatteverket  (l’Agenzia delle Entrate svedese). Puoi trovare tutte le informazioni sul permesso di soggiorno in Svezia sul sito della Migrationsverket (l’Agenzia svedese per l’immigrazione).

Lingua, moneta e costo della vita

La lingua ufficiale è lo svedese. Sono inoltre riconosciute ufficialmente cinque lingue minoritarie: il finlandese, il meänkieli, il sami, il romani e l’yiddish. La lingua commerciale più diffusa è l’inglese, che è parlato da gran parte della popolazione svedese.

La moneta utilizzata è la corona svedese (SEK).

In Svezia il costo della vita è più elevato rispetto alla media europea, tuttavia, se si gestisce in modo oculato il proprio budget, si può vivere in Svezia senza spendere cifre eccessive, anche grazie alla possibilità di usufruire di sconti e agevolazioni su diverse tipologie di prodotti e servizi.
Le spese per i prodotti alimentari hanno parametri non di molto superiori rispetto agli standard medi europei. I trasporti hanno invece tariffe piuttosto elevate: un biglietto di sola andata sui mezzi pubblici a Stoccolma costa all’incirca l’equivalente di 4 €, mentre un abbonamento settimanale si aggira intorno a 470 corone (circa 44 €).

I costi degli affitti variano considerevolmente a seconda delle località e della tipologia di sistemazione. Stoccolma è sicuramente la città più cara, seguita da Göteborg, mentre nelle altre città svedesi gli affitti hanno prezzi più abbordabili. Orientativamente per l’affitto di un monolocale a Stoccolma si possono spendere dalle 11.000 alle 17.000 corone (1.000/1.600 €). Le tariffe calano notevolmente se si affitta una stanza in un appartamento condiviso con studenti.

Sul sito Study in Sweden puoi trovare informazioni dettagliate sul costo della vita in Svezia e diversi consigli utili per contenere le spese di permanenza.

Dove alloggiare

In Svezia la maggior parte degli appartamenti in affitto sono gestiti da servizi abitativi centrali che gestiscono i cosiddetti affitti "di prima mano" ovvero fanno stipulare contratti diretti tra inquilini e proprietario. In pratica i residenti si iscrivono ad una lista di attesa nella loro città e l’appartamento viene loro assegnato in base all’iscrizione. Nelle città di grandi e medie dimensioni come Stoccolma, Göteborg, Malmö, Uppsala o Lund, i tempi di attesa per un appartamento possono essere anche di diversi anni. Ciò premesso per gli studenti o – come nel tuo caso – per un affitto a breve termine, la soluzione più comune è fare un contratto "di seconda mano", cioè un contratto (per un appartamento o per una stanza in un appartamento) stipulato non con il proprietario dell’abitazione, ma con l'affittuario. Trovare alloggio a Stoccolma, Göteborg, Lund o Uppsala, tradizionali città universitarie, può essere un po’ complicato. Essendoci tantissima domanda è essenziale rispondere in tempi brevissimi ad un annuncio appena pubblicato. Ovviamente la situazione è diversa nei piccoli centri o nel nord della Svezia, dove si trovano alloggi in affitto più facilmente.

Potrai cercare una stanza o un appartamento in affitto consultando questi siti locali: 

  • Qasa - il più conosciuto e diffuso sito per appartamenti in affitto in tutta la Svezia, puoi sia rispondere ad un’inserzione, che creare un tuo profilo di richiesta.
  • Bofrid - piattaforma digitale svedese che facilita l’incontro tra proprietari e affittuari.
  • Homii - piattaforma svedese dedicata all'affitto e alla ricerca di alloggi in subaffitto (solo in lingua locale).
  • The Local - diffuso giornale in lingua inglese che ha una sezione appositamente dedicata agli affitti.

Tra le piattaforme internazionali segnaliamo:

Infine, se dall’Italia non trovi nulla che ti convince puoi all’inizio andare a soggiornare temporaneamente presso un ostello. Collocati in ogni regione, offrono buoni servizi a prezzi contenuti e sono gestiti dal STF, l’Ufficio del turismo svedese. Altri ostelli li puoi trovare sulle piattaforme internazionali come Hostelling InternationalHostel World Hostelsclub per poi cercare un alloggio più adeguato, una volta in loco.

Altre fonti per la ricerca dello stage

Consigli e riferimenti utili per la ricerca di uno stage in Svezia si possono trovare nella sezione Work & internships del portale Study in Sweden, mentre nella sezione Finding a job del portale ufficiale della Svezia potrai trovare un elenco di siti che pubblicano offerte di stage e lavoro.

Per la ricerca di offerte di stage si possono inoltre consultare i siti (alcuni solo in svedese): TraineeGuiden,  Jobted, Work in Skåne, Move to Gothenburg , Jobs in Stockholm (che, a dispetto del nome, propone offerte in tutta la Svezia) oppure cercare tirocini in Svezia all’interno delle piattaforme LinkedIn e Glassdoor.

Si può inoltre visitare il sito dei Servizi Pubblici per l’Impiego; nella sezione in lingua inglese dedicata ai cittadini europei che intendono trasferirsi in Svezia si possono trovare diverse informazioni utili sui programmi di mobilità, le diverse tipologie contrattuali, il riconoscimento delle qualifiche ecc. Sempre sul sito dei Servizi per l’Impiego è inoltre disponibile, ma solo in lingua svedese, la piattaforma Platsbanken, un ricco database di offerte di lavoro e di praktik.  

Informazioni utili per i cittadini europei che intendono lavorare, studiare o vivere in Svezia possono essere reperite nel sito Working in Sweden, nel portale dell’Agenzia Svedese per le Migrazioni. Infine, per informazioni e orientamento sulle opportunità di mobilità, si può fare riferimento all’ufficio svedese di coordinamento della rete Eurodesk (o ai loro sportelli presenti sul territorio), rivolgersi al Centro Euroguidance Svezia o dare un’occhiata alle informazioni offerte da Eures Svezia.

Indirizzi utili
  • Ambasciata di Svezia in Italia – piazza Rio de Janeiro, 3 – 00161 Roma – tel. 0644194100 – Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
  • Ambasciata d’Italia in Svezia – Oakhill-Djurgården – Djurgårdsvägen 176 – 11521 Stoccolma – tel. 0046854567100 – Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
  • Cancelleria Consolare Italiana di Stoccolma – Oakhill-Djurgården – Djurgårdsvägen 176 – 11521 Stoccolma – tel. 0046854567100 – Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. e Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. (in Svezia vi è una rete di consolati e vice consolati onorari nelle seguenti città: Göteborg, Malmö, Umeå, Sundsvall, Luleå, Karlstadt, Visby. Per i contatti si veda la rete consolare)
  • Camera di Commercio italiana in Svezia – Nybrogatan 34 – 10245 Stoccolma – tel. 004686112540 – Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
  • Camera di Commercio Italo-Svedese Assosvezia – via Agnello 6/1 – 20121 Milano  – tel. 02877524 – Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
  • Istituto Italiano di Cultura in Svezia (Italienska Kulturinstitutet “C.M. Lerici”) – Gärdesgatan 14 – 11527 Stoccolma – tel. 0046854585760 – Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
  • ENIT – Agenzia Nazionale per il Turismo (Italienska Statens Turistbyrå) – Gärdesgatan 14 – 11527 Stockholm – tel 0046854568330 – Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
  • ICE – Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane (Italienska Statens Utrikeshandelsbyrå – Italienska Ambassadens sektion för handelsutbyte) – Korta Gatan 7, 8th floor – 171 54 Stoccolma – tel. 00468248960 – Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
  • Euroguidance Sweden (Swedish Council for Higher Education) – Wallingatan 2 Box 45093 104 30 Stoccolma –  tel 0046104700417 – Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
  • Eurodesk Sweden - Box 206 - 351 05 Växjö - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.