In Croazia lo stage è denominato stažiranje o semplicemente staž. In questo Paese esistono diverse tipologie di stage a seconda del livello di istruzione e dello status dei destinatari (studenti, inoccupati, ecc.). La legge sulla formazione professionale prevede che gli studenti della scuola professionale svolgano un programma di formazione presso un datore di lavoro finalizzato ad acquisire le competenze necessarie per lo svolgimento della professione per la quale stanno studiando. Questi tirocini sono organizzati e promossi dalle scuole stesse o dalle organizzazioni professionali.
Per quanto riguarda i tirocini extracurriculari, il diritto del lavoro stabilisce che le persone che non hanno alcuna esperienza o che ce l'abbiano inferiore a 12 mesi nella professione per la quale hanno studiato, possano svolgere uno stage formativo in azienda. Questi tirocini, a seconda delle figure professionali da formare, possono durare dai 12 ai 24 mesi e sono promossi dal Servizio croato per l’occupazione nell’ambito delle politiche attive, finalizzate a favorire l’inserimento dei giovani inoccupati e disoccupati. Il programma di tirocinio extracurriculare più diffuso è denominato “Stručno osposobljavanje za rad bez zasnivanja radnog odnosa” (“Formazione professionale prima dell’occupazione”); si tratta di un programma finanziato dallo Stato, il quale provvede a coprire le spese assicurative per il tirocinante e a rimborsare all’azienda ospitante gli oneri contributivi. Il tirocinante riceve inoltre un’indennità di 2.751,84 kune (circa 370 euro) non soggette a tassazione e ha diritto al rimborso delle spese di trasporto (fonte: il portale delle politiche attive per il lavoro - mjere.hr, 2018).
In Croazia vi sono infine i tirocini per l’accesso alle professioni regolamentate (avvocato, medico, ecc.): mediamente questi tirocini durano 12 mesi, ma per alcune professioni la durata può anche essere superiore.

Riferimenti legislativi/Regolamentazione
In Croazia gli stage svolti nell’ambito dei percorsi di istruzione e formazione sono regolamentati dalla legge sulla formazione professionale (Gazzetta ufficiale della Repubblica di Croazia n. 30 del 27 febbraio 2009), mentre i tirocini extracurriculari sono disciplinati dal diritto del lavoro (Gazzetta Ufficiale della Repubblica di Croazia n. 93 del 18 luglio 2014). Sia i tirocini curriculari che quelli extracurriculari si basano su un accordo scritto tra le parti coinvolte. Per quanto riguarda gli stage curriculari, la legge sulla formazione professionale prevede che l’accordo di tirocinio venga sottoscritto dal tirocinante, dal soggetto ospitante e dal soggetto promotore (che può essere la scuola o un’organizzazione professionale). La legge indica inoltre gli elementi che devono essere necessariamente contenuti nell’accordo di tirocinio: diritti e doveri delle parti, durata e orari dello stage, obblighi assicurativi, ammontare dell’indennità, diritti e responsabilità dei tutor, contenuti formativi dello stage, ecc. Per quanto riguarda i tirocini extracurriculari, invece, l’accordo di stage viene sottoscritto dallo stagista, dal soggetto ospitante e dal Servizio croato per l’occupazione. L’accordo, oltre a definire i diritti e i doveri delle parti, deve contenere un dettagliato piano di formazione finalizzato all’acquisizione delle competenze e dell’esperienza necessarie per lo svolgimento della relativa professione.

Documentazione richiesta
La legge sugli stranieri (Gazzetta Ufficiale della Repubblica di Croazia n. 74 del 29 giugno 2013) definisce le condizioni per l’ingresso e il soggiorno in Croazia. Quando la Croazia è entrata a far parte dell’Unione europea (1° luglio 2013), il Governo italiano aveva deciso di avvalersi di un regime transitorio della durata di due anni prima di liberalizzare completamente l’accesso al lavoro subordinato per i cittadini croati. Dal momento che il 1° luglio 2015 l’Italia ha abolito tali restrizioni e che non ci sono più limitazioni di occupazione per i cittadini croati in Italia, lo stesso regime vale per i cittadini italiani in Croazia. Per un soggiorno fino a 3 mesi è sufficiente possedere un documento di identità valido; per un periodo più lungo è necessario richiedere, entro e non oltre otto giorni dalla data di scadenza dei primi 3 mesi, il soggiorno temporaneo alla questura o al commissariato di Polizia competente a seconda del luogo di residenza. Dopo questa procedura viene rilasciato il certificato di registrazione di soggiorno temporaneo e la relativa tessera. Per ottenere questo certificato è necessario possedere un documento di identità valido, disporre di mezzi per il proprio mantenimento e avere una assicurazione sanitaria valida.
Per quanto riguarda gli aspetti sanitari, se ci si reca in Croazia per fare uno stage, si può usufruire della garanzia dell’assistenza sanitaria in forma diretta tramite la Tessera Europea Assicurazione Malattia (TEAM), che permette una copertura sanitaria limitata alle cure necessarie. Per maggiori informazioni puoi visitare il portale del Fondo croato di assicurazione sanitaria (HZZO).

 


Cosa fare per trovare uno stage

Per trovare uno stage in Croazia si possono consultare i siti internazionali dedicati alla mobilità transnazionale e i siti delle associazioni studentesche. È inoltre possibile trovare uno stage in Croazia mediante il Programma europeo Erasmus+.
Per contattare le aziende presenti sul territorio ci si può rivolgere alla Camera di Commercio Croata e alla locale Confindustria. Per la ricerca dello stage può infine essere utile visitare il portale del Servizio croato per l’occupazione.

Lingua, moneta e costo della vita

La lingua ufficiale è il croato, lingua slava che utilizza l’alfabeto latino, mentre nella Regione istriana è stato adottato ufficialmente il bilinguismo (croato e italiano). La lingua commerciale più diffusa è l’inglese, ma anche il tedesco e l’italiano sono largamente utilizzati.

La valuta ufficiale della Croazia è la kuna, il cui valore è pari a circa 0,135 euro (marzo 2018).

Nel 2018 il salario minimo in Croazia è pari a 465 euro. In un ristorante economico si può pranzare anche con 6 euro (45 kune), mentre per l’affitto di un piccolo appartamento nelle principali città possono essere sufficienti 300 euro mensili (circa 2.200 kune). Il biglietto per il trasporto pubblico prevede tariffe intorno a 1,35 euro (10 kune). 

Dove alloggiare

Gli alloggi più economici in Croazia sono le stanze presso le case degli studenti, spesso condivise da due persone, con il bagno in comune. Tuttavia non è facile per un giovane straniero trovare disponibilità presso questo tipo di alloggi. E' molto diffuso l’affitto di un appartamento privato, il cui costo varia a seconda della regione, dell’ubicazione (centro, periferia, zona), delle dimensioni e delle città. A Zagabria e nelle zone costiere i prezzi sono più alti. Sul portale dell’Associazione croata degli ostelli della gioventù è possibile trovare un elenco degli ostelli croati suddivisi per città.
Per trovare un alloggio si consiglia di iniziare la ricerca almeno un mese prima del trasferimento, inviando una richiesta o consultando gli annunci nei Centri per gli studenti (Studentski centar) oppure nei numerosi portali disponibili sul web. Un elenco delle agenzie immobiliari in Croazia si può consultare nel sito www.realestatecroatia.com. Un’altra opzione per cercare una stanza o una casa o per trovare una persona con cui condividere le spese è rappresentata dagli annunci sui giornali specializzati come Oglasnik o Njuškalo, entrambi solo in croato.
Si raccomanda di visitare il portale www.studyincroatia.hr, nel quale si possono reperire consigli, suggerimenti e informazioni preziose per la ricerca di un alloggio in Croazia.

Indirizzi utili
  • Ambasciata della Repubblica di Croazia nella Repubblica italiana – via Luigi Bodio 74/76, 00191 Roma – tel. 0636307650 - fax 0636303405 – Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
  • Ambasciata d’Italia in Croazia – Medulićeva 22, 10000 Zagabria – tel. +38514846386 - fax +38514846384 – Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
  • Consolato Generale d’Italia a Fiume – Riva 16, 51000 Fiume – tel. +38551355200 - fax +38551355225 – Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
  • ICE – Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane – Ufficio di Zagabria – Masarykova 24, 10000 Zagreb – tel. +38514830711 - fax +38514830740 – Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
  • Istituto Italiano di Cultura a Zagabria – Preobraženska 4, 10000 Zagreb – tel. +38514830208/9 - fax +38514830207 – Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
  • Croatian Chamber of Economy – Rooseveltov trg 2, 10000 Zagreb – tel. +38514561555 - fax +38514828380 – Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
  • Associazione dei datori di lavoro croati – Radnička Cesta 52/1 Kat, 10000 Zagreb – tel. +38514897593 - fax +38514897592 – Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
  • Euroguidance Croatia – Agency for Mobility and EU Programmes – Frankopanska 26, 10000 Zagreb – tel. +385015556752 - fax +385015005699 – Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
  • Croatian Youth Hostel Association – Savska 5/1, 10000 Zagreb – tel. +385014829294 - fax +385014870477 – Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.