In Germania lo stage è denominato Praktikum e ha acquisito ormai una lunga e consolidata tradizione all’interno delle imprese tedesche. Il Praktikum può essere sia obbligatorio, destinato agli studenti dai 14 ai 18 anni di scuole secondarie e centri di formazione professionale e ai laureati dai 18 ai 24 anni di diverse discipline, sia volontario (Volontariat), rivolto agli studenti e ai neodiplomati e laureati di scuola e università che desiderano integrare il loro percorso di studi con un’esperienza pratica in azienda. Questo secondo tipo di stage è utilizzato soprattutto nei settori dei media, dell’editoria e della pubblicità, anche se è possibile effettuarlo all’interno degli altri settori professionali.
Al termine del tirocinio curriculare l’organizzazione ospitante è tenuta a rilasciare un certificato delle competenze acquisite.
I laureati che aspirano ad inserirsi in posizioni manageriali possono inoltre partecipare ad un Trainee-Programm, di solito svolto in grandi aziende multinazionali che propongono tirocini pagati fino ad un massimo di 2 anni, in cui è prevista la rotazione in più settori aziendali. Naturalmente, ci sono anche altre aziende di dimensioni più piccole (PMI) che offrono diverse tipologie di stage. Inoltre i tirocini possono essere svolti in tutti gli enti pubblici tedeschi.
Il Praktikum volontario, così come il Trainee-Programm, sono aperti anche ai giovani laureati dell’Unione europea che intendano vivere un’esperienza qualificante in azienda: in questo caso è necessario conoscere bene la lingua tedesca. È consigliabile, alla fine del periodo di stage, richiedere un attestato o una lettera di referenze. La sua durata può andare dai 3 ai 6 mesi (per il Praktikum volontario), fino ad un massimo di 24 mesi per un Trainee-Programm; di solito allo stagista è richiesto un impegno a tempo pieno.
Per lo stage non è sempre garantita una remunerazione minima. L'erogazione di un'indennità dipende dalla tipologia di stage e dalla sua durata. Ad esempio, sono esenti da retribuzione i seguenti tirocini: tirocini obbligatori per la scuola, la formazione e lo studio in generale; tirocini di breve durata per l’orientamento sia professionale che formativo e quelli volontari durante la formazione professionale oppure un percorso di studio, se la loro durata non supera i 3 mesi.

Riferimenti legislativi/Regolamentazione
Mentre il tirocinio obbligatorio viene direttamente regolamentato all’interno dei programmi delle diverse istituzioni formative (durata, attività da svolgere e competenze da certificare da parte dell’organizzazione ospitante, ecc.), al Praktikum volontario si applica, in buona parte, la disciplina normativa che regola i contratti di lavoro (diritto ad un periodo di ferie e malattia pagata). Per maggiori dettagli si consulti la brochure solo in lingua tedesca Stage – benefici per i tirocinanti e le imprese. Per il tirocinio curriculare, per il quale, come si è detto, non vi è l’obbligo dell’indennità, la remunerazione è a discrezione dell’azienda.
In seguito alla legge del 1° gennaio 2015 che stabilisce il salario minimo in questo Paese, il tirocinio volontario di più di 3 mesi deve avere una remunerazione appropriata, di solito legata alla più o meno elevata qualificazione dello stagista. Il contratto viene stipulato direttamente fra lo stagista e l’impresa e riassume i principali diritti e doveri dei due contraenti.

Documentazione richiesta
Se lo stage dura più di 3 mesi, è necessario notificare la propria presenza all’Ausländerbehörde (Ufficio stranieri). In questo caso bisogna presentare una dichiarazione di domicilio presso uno qualsiasi degli Uffici anagrafe (Buergerbuero), dove è anche possibile presentare la domanda di permesso di soggiorno per i cittadini appartenenti all’Ue, cui va allegata la documentazione necessaria (gli studenti devono esibire il libretto universitario, i lavoratori invece il contratto). Per maggiori informazioni si può consultare la Brochure in inglese “Employment for foreign workers”. 


Cosa fare per trovare uno stage

In Germania, conoscendo bene il tedesco, è facile trovare uno stage in azienda attraverso il canale dell’autocandidatura. Infatti, poiché non tutte le offerte di tirocinio sono pubblicate, è consigliabile candidarsi anche spontaneamente. È possibile trovare informazioni e consigli utili sulla candidatura libera nella sezione Jobs und Praktika in Deutschland  del portale dei Servizi pubblici per l’impiego tedeschi. Si consiglia in primo luogo di consultare la ricchissima Borsa del lavoro tedesca (Jobbörse), anche in lingua italiana, all’interno della quale è possibile trovare numerose offerte di Praktikum.
Esistono inoltre numerosi siti che facilitano l’incontro tra domanda e offerta di stage o di lavoro, la maggior parte solo in lingua tedesca, come ad esempio:

Inoltre, per chi volesse candidarsi autonomamente ed ha necessità di reperire l’elenco delle aziende presenti sul territorio, è utile rivolgersi alla Camera di Commercio Italo-Germanica oppure si consiglia di visitare il sito  firmenfinden in Deutschland. Infine, sia che si risponda a un annuncio sia che ci si proponga autonomamente, è importante preparare un accurato Curriculum vitae Europass in lingua tedesca (con foto), una lettera di presentazione ed una cartellina contenente gli attestati e i diplomi conseguiti, nonché le lettere di referenze, preferibilmente tradotte, che mettano in luce le qualità e le conoscenze possedute. Agli occhi di molti stranieri tutto questo può sembrare un’esagerazione, ma nella mentalità tedesca il Curriculum e la lettera di presentazione non sono altro che il primo incarico che il potenziale collaboratore è chiamato a svolgere.
In Germania sono inoltre molto attive numerose associazioni studentesche internazionali, che assistono gli studenti stranieri durante il loro tirocinio, ottenuto tramite la corrispondente filiale del Paese d’origine.

Lingua, moneta e costo della vita

La lingua ufficiale è il tedesco, mentre l’inglese è la lingua più frequentemente utilizzata nel commercio e nelle relazioni internazionali.

La moneta utilizzata è l’euro.

In questo Paese il costo della vita è abbastanza in linea con la media dei Paesi europei. Per un pasto in un ristorante economico possono bastare 10/12 euro, mentre il costo medio di un abbonamento mensile per i mezzi pubblici è di circa 70 euro.
Come in molti Paesi europei esiste una grande differenza di prezzi, ad esempio per l’affitto, tra le piccole-medie e le grandi città. L'affitto mensile di un piccolo appartamento nelle zone centrali delle maggiori città può costare tra gli 800 e 1.000 euro, mentre nei centri più piccoli si può ottenere una sistemazione analoga a 500/700 euro. Sicuramente è molto conveniente la scelta di prendere un appartamento in condivisione.
In Germania nel 2018 il salario minimo mensile è pari a 1.498 euro.

Dove alloggiare

Se prima del proprio arrivo in Germania non si è riusciti a trovare un’idonea sistemazione, è sempre possibile alloggiare provvisoriamente in uno dei 500 ostelli della gioventù diffusi su tutto il territorio (DeutscheJugendherberge) che possono fare degli sconti in caso di stagisti.

Un’altra soluzione possibile è quella delle pensioni private (Gasthäuser), di solito a gestione familiare, dove vengono offerti il pernottamento e la prima colazione. Gli studenti possono scegliere una sistemazione negli studentati universitari (Wohnheime) oppure in camere o appartamenti privati. L’AkademischesAuslandsamt (Ufficio accademico per le relazioni internazionali), presente in tutte le università, informa gli studenti anche sulle varie possibilità di alloggio. Per avere una camera nel Wohnheim è possibile anche rivolgersi allo Studentenwerk, l’Ufficio per il diritto allo studio dell’università. 

Indirizzi utili
  • Ambasciata della Repubblica Federale di Germania – via San Martino della Battaglia, 4 – IT-00185 Roma – tel. +39 (0)6492131 – www.rom.diplo.de
  • Consolato Generale di Germania a Milano – via Solferino 40 – IT-20121 Milano – tel. +39 (0)2 6231101 –  www.rom.diplo.de
  • Ambasciata d’Italia a Berlino – Hiroshimastraße, 1 – DE-10785 Berlin – tel. +49 (0)30 254400  – Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.www.ambberlino.esteri.it
  • Camera di Commercio Italo-Germanica – via Gustavo Fara, 26 – IT-20124 Milano – tel. +39(0)2 679131 – Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. – www.ahk-italien.it/it
  • Camera di Commercio Italiana per la Germania – Corneliusstraße, 18  –  DE-60325 Frankfurt am Main – tel. +49 69 97145210 – Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.www.itkam.org
  • Bundesagentur für Arbeit (Federal Employment Agency) – Regensburger Straße, 104 – DE-90478 Nürnberg  –  tel. +49 91112031010  –  www.arbeitsagentur.de
  • Euroguidance Germany, Federal Employment Agency of Germany, International and Specialized Services (ZAV) – Villemombler Straße 76  –  DE-53123 Bonn  –  +49 (0)228 7130  –  Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.  –  www.euroguidance.eu
  • ICE – Italienische Agentur für Aussenhandel Schlüterstrasse, 39 – DE-10629 Berlin – tel. +49 (0)30 8844030 – Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.www.ice.gov.it