Un periodo di tirocinio in impresa si definisce in lingua islandese starfsþjálfunina, ma sempre più frequentemente si usa il termine inglese traineeship. Scopo del starfsþjálfunina è quello di far acquisire al giovane, attraverso un'esperienza di formazione pratica in azienda, quelle competenze tecnico-professionali utili ad un pieno inserimento nel mercato del lavoro. I tirocini possono, inoltre, costituire un'ottima occasione per creare una rete di relazioni e contatti utili per la ricerca di un vero e proprio lavoro. Gli stage in Islanda sono generalmente rivolti ai giovani dai 18 ai 30 anni, che ancora non hanno trovato il loro giusto percorso nello studio o sono in cerca di una prima occupazione. In altri casi, invece, il tirocinio è parte integrante del programma di formazione di una scuola superiore (in particolare nei percorsi di istruzione e formazione professionale) o di un'università, come ad esempio per le facoltà di medicina e scienze infermieristiche. La durata varia dunque in relazione al profilo del tirocinante: più breve per chi è ancora inserito in un percorso di studi, più lunga per chi è invece già disponibile sul mercato del lavoro (diplomati e laureati).
In Islanda i principali promotori di tirocini sono le scuole superiori, le università, soprattutto le Facoltà tecnico-scientifiche, nonché le aziende ospitanti. Gli stage in Islanda possono essere svolti sia presso strutture pubbliche che presso aziende private.
In genere lo stage non viene retribuito e l'azienda si limita a concedere un rimborso per le spese di vitto (ad es. buoni pasto) e trasporto.
Per chi non è più studente, gli stage possono talvolta essere retribuiti. La retribuzione in ogni caso è ben lontana dal poter essere considerata un salario, ma è piuttosto da ritenersi come un rimborso spese.

Riferimenti legislativi/Regolamentazione
Nel caso di persone ancora inserite in percorsi di formazione, gli stage sono regolati dalla normativa sull’istruzione, mentre negli altri casi si deve far riferimento alla normativa sul lavoro.
Per gli studenti islandesi il salario ricevuto per il tirocinio è disciplinato dall'Upper Secondary School Act, dall’Industrial Act e dalle negoziazioni del mercato del lavoro così come avviene per tutti gli stipendi. Per gli studenti stranieri, non essendo parte delle negoziazioni, il loro salario, se previsto, varia da azienda a azienda.

Documentazione richiesta
Per i cittadini Ue/SEE non è richiesto alcun permesso di soggiorno nel caso di permanenza in Islanda per meno di 3 mesi. Chi intendesse soggiornare in Islanda per un periodo superiore a 6 mesi, vi dovrà trasferire la propria residenza. Va comunque comunicata la propria presenza al Registro Nazionale.


Cosa fare per trovare uno stage

Se non si è riusciti ad ottenere un internship con il Programma Erasmus+, o non si sta studiando in un'università islandese, è possibile candidarsi autonomamente, preparando un accurato Europass Curriculum Vitae, scaricabile anche in lingua inglese, accompagnato da una lettera di presentazione.
È innanzitutto consigliabile consultare Eures, il Portale europeo per la mobilità dei lavoratori e il Directorate of Labour, che gestisce i servizi per l’impiego in Islanda, dove è possibile compilare il proprio formulario di candidatura online. Può inoltre essere utile rivolgersi al Centro Euroguidance islandese e alla Camera di Commercio italo-islandese.
Offerte di tirocini possono essere ricercate anche nel sito di Erasmusintern. Un'altra strada è quella di iscriversi gratuitamente ad una o più agenzie per l'impiego private (ráöningarpjónustur). È possibile poi visitare i siti internet che forniscono assistenza, tramite banche dati online, per facilitare l'incontro tra domanda e offerta di stage nei diversi settori economici. Di seguito sono indicati alcuni dei siti islandesi e non che, seppur non prettamente legati al tema dello stage, forniscono informazioni e suggerimenti utili sul mondo del lavoro:

 

 

Lingua, moneta e costo della vita

La lingua ufficiale è l'islandese, mentre quella commerciale più utilizzata a livello internazionale è l'inglese.

La moneta è la corona islandese.

Questa piccola nazione di soli 337.000 abitanti è uno dei Paesi meno popolati al mondo con una densità media di soli 3 abitanti per chilometro quadrato.
L'Islanda è uno dei Paesi europei con il costo della vita più alto: dovendo infatti importare gran parte dei beni primari, il loro costo medio è quasi il doppio della media europa. Per un pasto in un ristorante economico si spendono circa 18 euro, mentre una cena per due persone in un ristornate di medio livello ne costa 100. Un biglietto dei trasporti pubblici nella capitale costa il corrispondente di 3,71 euro, mentre una tessera intera rete per 1 mese ne costa 100. L'affitto di un mini appartamento in centro (1 camera da letto) costa il corrispondente di 1.400 euro al mese.

Dove alloggiare

L’Islanda dispone di una notevole capacità ricettiva che si compone di alberghi, camere presso privati, bed & breakfast, residence, ostelli e appartamenti. Una sistemazione economica è rappresentata dagli ostelli della gioventù (Farfuglaheimilið) per i quali non sono previsti limiti di età. Sono in tutto una trentina, si trovano dislocati in varie zone del Paese e tutti offrono la possibilità di usare la cucina. Per avere informazioni sugli ostelli è possibile consultare il sito dell'Associazione Hostelling International
Un’altra sistemazione ideale per i giovani stranieri sono le Guesthouse, una sorta di alberghi con stanze a due o tre letti più soggiorno, cucina e bagni da condividere con altri ragazzi. Rispetto alle tariffe islandesi, le Guesthouse sono abbastanza economiche e per un giovane rappresentano probabilmente il modo migliore per conoscere studenti provenienti da tutta Europa. Utili siti per la ricerca di una sistemazione sono inoltre www.visitreykjavik.is e http://accommodation.is.
Per l’affitto di un appartamento vedi www.leiga.is. Può, infine, essere utile consultare il sito dell'Ente del turismo islandese o dare un’occhiata ai giornali locali sotto la voce “húsnæði í boði”, anche se la maggior parte degli annunci vengono pubblicati nella lingua nazionale.

Indirizzi utili
  • Consolato Generale d’Islanda in Italia – via Luigi Vitali, 2 – IT-20122 Milano – tel. 02783640 fax 0276310580 – Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. 
  • Consolato Generale Italiano in Islanda – Skulagata 26 – IS-101 Reykjavik – tel. 003545624042 fax 003545624004 – Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
  • Ambasciata d’Italia in Norvegia (competente per l’Islanda) – Inkognitogaten 7 – NO-0244 Oslo – tel. 004723084900 fax 004722443436 – Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. 
  • Camera di Commercio Italo-Islandese – Kringlunni 7 – IS-103 Reykjavík – tel. 003545107111 – Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. 
  • Iceland Chamber of Commerce – Borgartun 35 – IS-105 Reykjavik – tel. 003545114000 
  • Directorate of Labour – Kringlunni 1 – IS-103 Reykjavik – tel. 003545107100 – Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. 
  • Euroguidance Centre Rannís – Borgartún 30 – 105 Reykjavik – tel. 003545155834 – Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.