In Lussemburgo lo stage assume finalità e obiettivi diversi a seconda dei destinatari a cui si rivolge. Per coloro che seguono percorsi di istruzione e formazione professionale è obbligatorio fare uno stage di avviamento al lavoro della durata di almeno 12 settimane sia nel triennio che prepara al conseguimento del Diploma di Attitudine Professionale (DAP), che consente di entrare nel mercato del lavoro come “lavoratore qualificato”, sia nel quadriennio per ottenere il Diploma di Tecnico (DT) che permette di accedere direttamente sia alla vita attiva sia agli studi tecnici superiori.
All’interno del sistema scolastico e di orientamento sono previsti stage anche per chi intraprende la cosiddetta Ecole de la 2e chance (per i giovani fra i 16 ed i 24 anni che hanno abbandonato la scuola perché bocciati o per una cattiva scelta scolastica) oppure i COIPI, i Corsi di orientamento e di inserimento professionale finalizzati a reinserirsi nel sistema scolastico e formativo.
Le stesse università possono organizzare o proporre stage nell’ambito dei diversi percorsi formativi. Uno studente può fare anche uno stage volontario trovato sul mercato libero, che può essere più o meno pagato, ma deve essere sempre coperto da un’assicurazione contro gli infortuni.
Lo stage in questo Paese è inoltre uno strumento finalizzato a favorire l’inserimento nel mondo del lavoro dei giovani lussemburghesi. Sono attualmente due le principali misure che utilizzano lo stage come politica attiva e prevedono tirocini retribuiti:

  • il CIE (Contrat d’Initiation à l’Emploi) previsto per i diplomati ed i qualificati in cerca di lavoro, al di sotto dei 30 anni, iscritti all’ADEM (Agence pour le Développement de l’Emploi) da almeno 3 mesi. Il contratto viene stipulato con imprese che abbiano reali prospettive di impiego al termine dell’esperienza ed ha una durata di 12 mesi (40 ore settimanali). Lo stage è pagato fra l’80% ed il 130% del salario minimo in vigore nel Lussemburgo, a seconda del tipo di laurea/diploma/qualifica. Al termine viene rilasciato un Certificat de travail che riporta il tipo e la durata dell’occupazione e della formazione seguite. È inoltre prevista una priorità di assunzione entro i 3 mesi dalla fine del contratto;
  • il CAE (Contrat d’Appui a l’Emploi) che prevede gli stessi destinatari e le stesse modalità del CIE, ma i datori di lavoro non possono essere società commerciali ed al termine non è prevista la priorità di assunzione.

Lo stage viene utilizzato in Lussemburgo anche come strumento per favorire il reinserimento professionale (SR – Stage de Réinsertion) degli adulti disoccupati di minimo 30 anni, iscritti da almeno tre mesi all’ADEM.
Tra i principali promotori di stage vanno annoverati i centri di formazione, le scuole superiori tecnico-professionali, le università, le Agenzie per lo sviluppo dell’impiego (ADEM, www.adem.public.lu/adem/agences), le aziende, gli enti e le organizzazioni sia private che pubbliche.

Riferimenti legislativi/Regolamentazione
La Legge del 26 ottobre 2010 sulla formazione professionale ridefinisce i regolamenti degli stage obbligatori nei diversi percorsi formativi. Nel testo della legge, nell’art. 2, comma 10, si definisce come organisme de formation l’impresa/l’amministrazione/l’ente/ la fondazione/l’associazione che mette a disposizione posti di stage, a sottolineare il ruolo eminentemente formativo giocato dalle organizzazioni lussemburghesi, sia pubbliche che private, nei confronti dei tirocinanti. L’avvio del tirocinio avviene dopo la firma di una convention de stage se è uno stage previsto all’interno del percorso scolastico (stage obbligatorio) oppure di un contrat de stage se si tratta di uno stage volontario. La remunerazione dello stagista, che non prevede né un minimo né un massimo, non è mai obbligatoria, ed è versata a totale discrezione dell’impresa.
In sintesi, in tutti i tipi di stage, sia obbligatori che volontari, debbono sempre essere rispettate le seguenti procedure:

  • durante l’intero periodo di tirocinio, gli stagisti (seguiti anche da un insegnante dell’istituzione formativa nel caso di stage obbligatorio) sono posti sotto la responsabilità di un tutor aziendale o patron de stage e sono tenuti a seguire le sue indicazioni
  • devono rispettare l’obbligo di riservatezza e discrezione su fatti e informazioni di cui venissero a conoscenza nel corso dello stage
  • il tutor ha il compito di elaborare il programma di tirocinio e supervisionare l’attività degli stagisti
  • al termine 
  • del percorso formativo il tirocinante elabora una relazione finale in cui descrive le attività svolte
  • il tutor redige un documento di valutazione dello stage
  • il responsabile o patron de stage rilascia allo stagista un certificato di tirocinio, in cui vengono indicati i riferimenti dell’organismo ospitante, la durata del tirocinio, il nome del tutor, le attività svolte, le competenze acquisite, ecc.

La legge del 29 marzo 2013 ha apportato diverse modifiche al Codice del lavoro lussemburghese.

Documentazione richiesta
Per ciò che riguarda l’entrata ed il soggiorno degli stranieri in Lussemburgo, la situazione varia a seconda dei casi: se sei un cittadino dell’Unione europea e vuoi rimanere non più di 3 mesi, non hai bisogno di fare alcun documento; se invece vuoi trattenerti oltre i 3 mesi devi richiedere di essere registrato presso il Comune di residenza. 


Cosa fare per trovare uno stage

Le più interessanti opportunità di stage in Lussemburgo vengono offerte dalle diverse istituzioni europee che hanno sede in questo Paese (gli uffici del Parlamento europeo, la Banca europea degli Investimenti, il Fondo europeo degli Investimenti e la Corte dei Conti dell’Unione europea). Visitando i loro siti, è possibile individuare le opportunità di tirocinio che annualmente vengono messe a disposizione dei giovani cittadini Ue. È consigliabile consultare il Eures, il Portale europeo della mobilità professionale.
Può inoltre essere utile rivolgersi al centro Euroguidance lussemburghese e alla Camera di Commercio italo-lussemburghese. Molte informazioni utili per trovare un lavoro/stage in Lussemburgo si possono trovare sul già citato sito dell’ADEM – Agence pour le Développement de l’Emploi che dipende dal Ministero del Lavoro ed ha l’obiettivo di promuovere l’orientamento professionale e di prevenire e combattere la disoccupazione. Si consultino, oltre al portale amministrativo del Granducato (www.guichet.public.lu) e la sezione sulla ricerca del lavoro del sito della città di Lussemburgo, anche i seguenti indirizzi web dedicati ai giovani e ricchissimi di informazioni su come trovare lavoro o stage in Lussemburgo:
www.youth.lu
http://jobs.youth.lu
www.anelo.lu
www.optioncarriere.lu/emploi-stage.html
www.ictjob.lu.
Sulla carta stampata, in particolare sul quotidiano nazionale Luxemburger Wort è possibile trovare interessanti offerte di lavoro/stage. Infine, dal momento che il Lussemburgo è attualmente una delle più importanti piazze finanziarie del mondo, si può provare ad inviare la propria candidatura ai numerosi istituti di credito, compagnie di assicurazione o società finanziarie. In questo senso può essere molto utile consultare il sito dell’Association des banques et banquiers Luxembourg dove c'è una sezione Jobs in cui si può filtrare la voce Traineeship. È chiaro che per fare uno stage in questo tipo di organismi è necessario possedere un titolo di studio (possibilmente una laurea) ad indirizzo economico, finanziario o giuridico e saper parlare correntemente almeno la lingua francese.

Lingua, moneta e costo della vita

Le lingue ufficiali sono tre: il lussemburghese (lingua nazionale), il francese e il tedesco.

La moneta è l’euro.

Il Granducato di Lussemburgo (590 mila abitanti circa) si pone ai primi posti nel mondo relativamente agli indicatori sul costo della vita: un pasto per due persone in un ristornate di medio livello costa almeno 70 euro, mentre per affittare un monolocale in centro bisogna calcolare almeno 1.500 euro.
Nel 2018 il salario minimo – il più alto di tutta l’Unione europea – è di 1.999 euro mensili.

Dove alloggiare

La soluzione più economica è rappresentata dagli ostelli della gioventù (auberges de jeunesse), dove il pernottamento e la colazione hanno prezzi sicuramente accessibili. Per avere informazioni è possibile contattare l’Associazione lussemburghese degli ostelli (Centrale des Auberges de Jeunesse luxembourgeoises), membro di Hostelling International, un’organizzazione che coordina le Youth Hostel Associations di tutto il mondo. In alternativa agli ostelli ci si può rivolgere al Centre Information Jeunes. 
Ci si può inoltre rivolgere ad un’agenzia immobiliare lussemburghese oppure si possono consultare le offerte di alloggio pubblicate quotidianamente sulla stampa locale (ad es. il già citato Luxemburger Wort). Tuttavia i prezzi del mercato immobiliare sono piuttosto elevati: si va dai 400/800 euro al mese per un monolocale (studio) ai 1000/1200 euro ed oltre per un appartamento, più le “spese” che sono sempre considerate extra. Può essere utile chiedere direttamente al datore di lavoro se conosce qualche possibilità di alloggio. Può succedere, infatti, che loro stessi abbiano qualche posto letto disponibile o che conoscano qualche tirocinante che, finendo il periodo di stage, sta lasciando una stanza libera.

Indirizzi utili

Ambasciata del Lussemburgo in Italia – via Santa Croce in Gerusalemme, 90 IT-00185 Roma – tel. 0677201177-8 fax 0677201055 – Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. 
Ambasciata d’Italia in Lussemburgo – 5-7, rue Marie-Adélaïde – LU-2128 Luxembourg – tel. 00352443644 fax 00352455523 – Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. 
Cancelleria Consolare dell’Ambasciata d’Italia in Lussemburgo – 25, route d’Esch LU1470 Luxembourg – tel. 00352530051 fax 00352546942 – Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
CCIL – Camera di Commercio Italo-Lussemburghese – 45, boulevard G.D. Charlotte – LU 1331 Luxembourg – tel. 00352455083-1 fax 00352448076 – Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. 
Parlamento europeo – Ufficio d'Informazione in Italia – via IV Novembre, 149 – IT-00187 Roma – tel. 0669950219 fax 0669950200 – Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. 
Ministère des Affaires Étrangères et européennes – Hôtel Saint Maximin 5, rue Notre-Dame – LU-2240 Luxembourg – tel. 0035224782300 fax 00352223144 Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. 
ADEM – Agence pour le Développement de l’Emploi – 10, rue Bender – LU 1229 Luxembourg – tel. 0035224785300 fax 00352406141 – Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.