In Polonia lo stage, o staz, può indicare sia il tirocinio per studenti che lo stage per neolaureati. Lo staz è obbligatorio all’interno del sistema di formazione professionale polacco e dura 4 settimane. Il tirocinio in questo Paese è parte integrante del curriculum di alcuni percorsi universitari, dura minimo 1 mese e spesso non è pagato.
Lo staz è utilizzato in Polonia anche come politica attiva del lavoro sia per i giovani disoccupati fino ai 25 anni, sia per i laureati da non più di 12 mesi, che non abbiano superato i 27 anni, in cerca di una prima esperienza professionale. Questo tipo di tirocinio, sovvenzionato dal Governo polacco e dal Fondo Sociale Europeo con una borsa mensile di circa 300 euro, può durare fino ad un anno: la maggior parte dei giovani polacchi laureati che hanno usufruito di questa opportunità hanno trovato lavoro dopo lo stage. Dal 2014, i giovani polacchi fino a 30 anni e disoccupati possono ottenere un voucher che dà loro la possibilità di cercare un datore di lavoro disponibile ad attivare un tirocinio e poi assumerli per 6 mesi. Questo tipo di stage si basa su un accordo concluso fra i Servizi per l’impiego e i datori di lavoro polacchi, secondo un preciso programma specificato nella convenzione. Nella stesura del programma di tirocinio si considerano sia le precedenti qualifiche professionali dei partecipanti che le loro attitudini psicofisiche, viene assegnato loro un tutor, descritti i compiti da svolgere e specificate le competenze e le qualifiche da acquisire. Alla fine del tirocinio, il datore di lavoro e il tutor fanno una dettagliata valutazione dell’esperienza, mentre il responsabile del Servizio per l’impiego emette un documento che ne attesti la conclusione. I disoccupati durante lo stage hanno il diritto di ottenere una borsa di studio pari a circa 250 euro.
Inoltre, un buon numero di multinazionali con sede in Polonia utilizza lo stage come un periodo di prova pagato alla stregua di un regolare contratto di lavoro, per selezionare i migliori studenti universitari. Gli stage nelle multinazionali sul mercato libero sono aperti anche ai giovani Ue e la loro durata media varia da un minimo di 3 fino ad un massimo di 6/9 mesi. Uno dei requisiti più richiesti agli stagisti stranieri è la conoscenza della lingua polacca; per gli studenti la media dei voti gioca un ruolo molto importante durante la selezione.
In Polonia i tirocini possono essere svolti sia nelle aziende private che nelle organizzazioni pubbliche.

Riferimenti legisaltivi/Regolamentazioni
La Legge n. 99 del 2004 per la promozione dell’impiego e dei servizi collegati enfatizza il ruolo del tirocinio come strumento di politica attiva del lavoro {Cfr. http://ec.europa.eu/social/BlobServlet?docId=7754&langId=en, pag.48-49.}, organizzando negli uffici locali per l’impiego un servizio di stage per i disoccupati. La successiva Legge n. 127 del 2009 definisce meglio le regole: in Polonia si può fare uno stage dopo aver superato l’obbligo scolastico e non oltre i 30 anni. Lo stage può durare da un minimo di 3 ad un massimo di 12 mesi. Non vi è l’obbligo di remunerazione e comunque il rimborso spese non può superare i due terzi del salario minimo. 

Il contratto di stage viene firmato fra il tirocinante e l’azienda ospitante, e, se non pagato, può essere interrotto in qualsiasi momento, mentre, se retribuito, è necessario un preavviso minimo di una settimana. Per l’attivazione e gestione dello stage, nel caso in cui questo sia parte integrante di un percorso formativo, l’azienda che ospita lo studente definisce direttamente sia la durata che il programma dello stage. Nel caso in cui lo stage sia effettuato dopo la laurea, sono invece i Servizi per l’impiego a farsi carico delle spese assicurative per il tirocinante e a definire le mansioni lavorative che permettano allo stagista di apprendere le abilità necessarie per lo svolgimento della sua futura professione.

Documentazione richiesta
Generalmente per effettuare uno staz extra curriculare più lungo di 3 mesi la documentazione da presentare presso il comune di residenza e il competente servizio per l’impiego è la seguente:

  • un apposito modello compilato per la richiesta di residenza temporanea sul territorio polacco da parte di un cittadino dell’Unione Europea (con parziale traduzione, da compilarsi in polacco)
  • un documento di identità valido
  • 5 foto tessera a colori
  • un’assicurazione sanitaria
  • una carta di credito
  • una dichiarazione in cui si attesti di essere in possesso di fondi sufficienti per coprire le spese relative alla permanenza in Polonia senza dover fare ricorso al sussidio statale
  • documentazione che giustifichi le motivazioni, come cittadino dell’Unione europea, per richiedere un permesso di soggiorno temporaneo
  • la conferma dell’avvenuta registrazione.

Inoltre, se si è scelto di vivere durante il tirocinio in un alloggio che non sia un hotel, è necessario comunicare la propria presenza nel Paese presso gli uffici del Comune dove si è deciso di abitare entro quattro giorni dall’ingresso nella stanza o appartamento individuato.
Nella brochureLiving and working conditions in Poland” è pubblicato nel dettaglio l'elenco dei documenti da esibire. Si consulti anche il sito Migrapolis dove è possibile trovare, oltre ai formulari utili, numerose informazioni aggiornate sul Paese.


Cosa fare per trovare uno stage

Il modo migliore per trovare informazioni su possibili tirocini in Polonia è contattare un consulente EURES presso l’Ufficio regionale del lavoro. L’elenco aggiornato dei consulenti EURES è disponibile sulla pagina “Eures staff”, disponibile anche in inglese. Tra i siti web che pubblicano offerte di lavoro e stage in inglese possiamo segnalare:

Ulteriori informazioni sullo stage/lavoro in Polonia si possono trovare infine sul sito del Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali e nella brochure in inglese “Work practice” scaricabile dal portale dello stesso Ministero.

Lingua, moneta e costo della vita

La lingua nazionale è il polacco, le lingue commerciali più utilizzate sono l’inglese e il tedesco.

La moneta è lo zloty polacco (PLN).

In Polonia il costo della vita è generalmente più basso rispetto alla media europea. Mangiare in un ristorante economico costa circa 20 zloty (sui 5 euro), mentre un pasto per due in un ristorante di medio livello costa il corrispondente di 23 euro. L’affitto mensile di un mini appartamento in centro costa mediamente 1.800 PLN, pari a 400 euro circa.
Il salario minimo mensile in Polonia nel 2018 corrisponde a 480 euro.

Dove alloggiare

La Polonia offre numerosi alloggi e sistemazioni tra alberghi, ostelli, appartamenti e camere presso privati. Per maggiori informazioni si vedano i seguenti siti:

Un’ampia scelta di stanze a buon prezzo è presente sul sito stancja.pl, al momento disponibile solo in lingua polacca.

Indirizzi utili
  • Ambasciata della Repubblica di Polonia in Italia – via P.P. Rubens 20, 00197 Roma tel. 0636204200 fax 063217895 – Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
  • Ambasciata d’Italia a Varsavia – pl. Dabrowskiego 6, 00-055 Warszawa tel. 0048228263471/72 – Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
  • Camera di Commercio italiana in Polonia – ul. Kredytowa, 8 lok. 26, 00-062 Warszawa Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
  • Euroguidance Polonia – Krajowy Ośrodek Wspierania Edukacji Zawodowej i Ustawicznej – ul. Spartańska 1B, 02–637 Warszawa – tel. +48 22 345-37-00 – Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.