In Portogallo lo stage è denominato estágio ed ha come principale obiettivo quello di completare la formazione dei giovani attraverso la realizzazione di un periodo di pratica di lavoro in azienda. L’esperienza di tirocinio, di solito, contribuisce a facilitare l’assunzione e l’inserimento dei giovani portoghesi nel mercato del lavoro. In Portogallo come in Italia gli estágios possono essere:

  • curriculari, in quanto parte integrante dei curricula formativi, promossi e regolamentati dagli istituti di istruzione e formazione (scuole superiori, università, ecc.) e non remunerati
  • extracurriculari, svolti al completamento di un corso o di un’attività formativa, organizzati su iniziativa delle imprese, di altre istituzioni (amministrazioni pubbliche, associazioni datoriali e sindacali, ecc.) o degli stessi giovani in maniera autonoma, retribuiti o meno a seconda della loro durata
  • professionali remunerati, destinati a giovani inoccupati/disoccupati con un’elevata qualificazione, finanziati da fondi comunitari, gestiti da istituzioni pubbliche, con specifici regolamenti (vedi Paragrafo successivo), come la “Misura Stage di inserimento lavorativo” promossa dall’IEFP (Instituto do Emprego e Formação Profissionalwww.iefp.pt), l’Istituto per l’occupazione e la formazione professionale, che dà adito agli Estágios emprego della durata di 9 mesi o come il Programma “INOV Contacto”, promosso dall’AICEP Portugal Global (www.portugalglobal.pt), l’Agenzia per gli Investimenti e il Commercio estero del Portogallo (vedi più avanti). Ad ambedue le misure possono accedere anche gli iscritti alla Garantia Jovem portoghese (www.garantiajovem.pt/estagios)
  • internazionali, finanziati con fondi Ue o dalle stesse istituzioni internazionali che li promuovono, come ad esempio l’AIESEC (www.aiesec.pt), molto attiva in Portogallo (vedi Par. 2.3). Questo tipo di stage possono essere pagati o avere una borsa che finanzia almeno il viaggio e l’alloggio.

All’interno dei numerosi programmi di estágio attivi in Portogallo sia nazionali {Academia PT – Academia RTP – Autoeuropa – Caixa Geral de Depósitos – GALP EnergiaGEOTA Área do AmbienteNOS Comunicações - GTI Gestão, Tecnologia e InovaçãoInstituto de Emprego e Formação ProfissionalIEFP (Estágios Emprego – REATIVAR) – Movimento Para o Emprego – Programa Estagiar dos AçoresREN Viatecla.} che internazionali { AIESEC – Assemblea delle Regioni d’Europa – Garante europeo della protezione dei dati – Banca europea per la ricostruzione e lo sviluppo – Banca Mondiale – Convenzione delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici – Erasmus Imprenditori – Eurochild – EUROCONTROL, l’Organizzazione europea per la sicurezza della navigazione aerea – Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie – Agenzia europea per la sicurezza marittima – Euroyouth Portogallo – Fondo Monetario Internazionale – Human Rights Watch – Unione internazionale delle telecomunicazioni – INTERPOL – Fondo Internazionale per lo Sviluppo Agricolo – NATO – Parlamento Europeo – Organizzazione per la proibizione delle armi chimiche – Organizzazione europea dei brevetti – Organizzazione internazionale per le migrazioni – Organizzazione Internazionale del Lavoro – Organizzazione Mondiale Della Sanità – Rota Jovem – Transparency International – UNESCO- UNICEF – Commissione economica delle Nazioni Unite per l’Europa}, lo stage è destinato a giovani qualificati a vari livelli {Per il Quadro nazionale delle qualificazioni in Portogallo si visiti la seguente pagina web, mentre per consultare il relativo Catalogo si vada alla pagina dedicata.}, prevalentemente compresi nella fascia d’età tra i 18 e i 30 anni (se i destinatari sono persone disabili, non c’è limite di età) che soddisfino nella maggior parte dei casi le seguenti condizioni:

  • risiedere legalmente nel Paese
  • essere alla ricerca del primo o di un nuovo lavoro
  • e, per le misure più recenti, essere iscritti agli uffici per l’impiego da almeno quattro mesi. La durata dello stage soprattutto nazionale, a seconda del tipo di programma e su autorizzazione dell’IEFP, può essere di 3-6-9-12 mesi.

I tirocini, se pagati, godono di una borsa di stage, in base al livello di qualificazione dello stagista, fra i 300 e gli 800 euro al mese, a cui si possono aggiungere i buoni pasto, le spese di viaggio (per alcuni programmi), un rimborso spese per l’alloggio e l’assicurazione contro gli infortuni, che è obbligatoria. L’IEFP verifica anche se, dopo 3 mesi dal termine del tirocinio, l’ex stagista abbia o meno trovato un’occupazione.
Dato l’elevato tasso di disoccupazione dei giovani portoghesi (oltre il 33%), la maggior parte di questi programmi sono destinati soprattutto a loro, pur essendo aperti anche ai giovani Ue residenti nel Paese, in particolare gli stage extracurriculari (vedi alla nota 1 i numerosi programmi di tirocinio promossi dalle grandi aziende portoghesi). Gli stage in Portogallo possono essere attuati sia presso strutture pubbliche che presso aziende o associazioni private profit e non profit.

Riferimenti legislativi/Regolamentazione
In Portogallo vi è un ricco bagaglio legislativo che regolamenta le diverse tipologie e i diversi programmi di estágio. In particolare la legge (legislação) che regola gli estágios extracurriculari è il DL 66/2011, mentre gli Estagios Emprego sono regolati dal DL 149B/2014 del 24 luglio e dal successivo Decreto attuativo 9841-A/2014 del 30 luglio, accompagnato da un dettagliato Regulamento. In queste disposizioni si stabiliscono i livelli di qualificazione richiesti ai destinatari, le procedure di finanziamento e di rimborso, le schede di attività, valutazione e controllo presenze che il tutor-orientador aziendale deve compilare, il contrato de estágio fra lo stagista e l’azienda ospitante, l’attestato finale, ecc. Il Programma INOV Contacto, promosso dall’AICEP ed eletto “best practice” dall’OCSE e dalla Commissione europea, gode di un proprio Regolamento interno, che prevede stage internazionali della durata variabile di 6-9 mesi, destinati a brillanti giovani neolaureati fino a 29 anni (anche NEET), legalmente residenti in Portogallo. Questi stage sono svolti soprattutto in ambiti economici e tecnicoscientifici all’interno sia di aziende portoghesi, in particolare PMI in fase di espansione e con sedi all’estero, sia di multinazionali spagnole, inglesi, americane, brasiliane e cinesi.

Documentazione richiesta
Per i cittadini Ue/SEE non è richiesta alcuna formalità per un soggiorno in Portogallo inferiore ai 3 mesi. Nel caso di tirocini più lunghi, è necessario richiedere un permesso di residenza presso le autorità competenti secondo le procedure descritte al link in inglese del SEF, il Serviço de Estrangeiros e Fronteiras (www.sef.pt). 


Cosa fare per trovare uno stage

Per chi intenda candidarsi autonomamente per uno stage in Portogallo, è consigliabile consultare i seguenti siti specializzati:

Può inoltre essere utile rivolgersi sia alla Camera di Commercio italiana per il Portogallo (www.ccitalia.pt) che offre una lista di aziende associate portoghesi e italiane, sia alla Camera di Commercio portoghese (www.acl.org.pt). Per ottenere un elenco completo delle aziende italiane associate è necessario rivolgersi direttamente alla sede centrale della CCIA di Lisbona e pagare una “tassa di servizio”.
Di facile consultazione è inoltre il sito degli Uffici del lavoro portoghesi (www.net-empregos.com) che mettono in prima pagina offerte sia di lavoro che di stage. Si contatti anche il Consorzio Opera, promosso dall’Università di Coimbra, che associa 30 aziende portoghesi disponibili ad accogliere studenti europei vincitori di una borsa Erasmus+ (www.uc.pt/en/operas). È possibile trovare altri siti internet sul tema, collegandosi alla pagina web specializzata del catalogo elettronico AEIOU che dispone anche di un elenco molto ricco di aziende suddiviso per settori economici. Un sito interessante dedicato a coloro che vogliono una valutazione del proprio potenziale da parte di una delle più grandi aziende portoghesi è la Sonae (www.sonae.pt), leader nel bussiness dei centri commerciali e delle telecomunicazioni. Un altro sito all’interno del quale è possibile trovare annunci di concorsi per stage agevolati in ambiti legati soprattutto alla ricerca scientifica è www.cienciaviva.pt/estagios/jovens/ocjf2015.
Infine anche sul sito della Fondazione della gioventù (http://www.fjuventude.pt) è possibile trovare concorsi che includono stage in ambiti dedicati all’arte, alla cultura, alla scienza e al tempo libero.

Lingua, moneta e costo della vita

La lingua ufficiale è il portoghese, mentre quelle commerciali più utilizzate sono l’inglese e lo spagnolo.

La moneta utilizzata è l’euro.

In Portogallo il costo della vita è tutt'ora più conveniente rispetto a molti altri Paesi europei, soprattutto per alcune voci di spesa, come le materie prime e gli affitti.Tanto per fare qualche esempio: per un pasto in un ristorante economico a Lisbona si spendono sui 7 euro, mentre l'affitto di un mini appartamento in centro costa in media 500 euro (350 euro fuori dal centro), ad eccezione di Lisbona dove gli affitti possono essere più cari. La tessera mensile per i trasporti a Lisbona costa circa 36 euro al mese.
Il salario minimo in Portogallo nel 2018 è di 677 euro al mese.

Dove alloggiare

Il Portogallo dispone di una notevole capacità ricettiva, ma non equamente distribuita su tutto il territorio nazionale: l’offerta delle diverse sistemazioni dipende fortemente dall’area geografica e dal periodo dell’anno. Nelle zone turistiche, ad esempio, è relativamente facile trovare una sistemazione economica in bassa stagione, mentre nelle città universitarie il periodo migliore per cercare casa è maggio-giugno, quando gli studenti cambiano o lasciano l’alloggio, oppure verso settembre-ottobre, all’inizio dell’anno accademico. Una sistemazione economica è rappresentata dagli ostelli (Pousadas de Juventude). Dal portale della gioventù, ricco di informazioni, si può accedere all’elenco delle sedi dell’Istituto portoghese dello Sport e della Gioventù (Instituto Português do Desporto e Juventude ), presenti su tutto il territorio nazionale, che possono essere d’aiuto agli studenti, avendo nei loro locali delle bacheche con offerte e domande di alloggio. Un altro sito dove è possibile trovare notizie sulle agevolazioni per gli alloggi in affitto destinati ai giovani (vedi ad esempio il Programa Porta 65 Jovem) è www.portaldahabitacao.pt. Se si vuole invece optare per l’affitto di una stanza o di un appartamento, un indirizzo utile è www.easyquarto.pt.
Un’altra soluzione è costituita dalle residenze universitarie (Residências Universitárias e Colégios Universitários): è possibile trovare informazioni relative ai servizi, alle tipologie di alloggi, ai prezzi, ecc. nel sito della SPRU (Sociedade Promotora de Residências Universitárias, www.spru.pt).

Indirizzi utili
  • Ambasciata del Portogallo in Italia – via Guido d’Arezzo, 5 – IT-00198 Roma – tel. 06844801/ 201/200 fax 0636309827/3296783 – Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.www.embportroma.it
  • Ambasciata d’Italia in Portogallo – largo Conde Pombeiro, 6 – PT-1150-100 Lisboa – tel. 00351213515320 fax 00351213154926 – Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.www.amblisbona.esteri.it
  • Euroguidance Portugal c/o Direzione Generale dell’Istruzione – Ministero dell’Istruzione e della Scienza – av. 24 de Julho, 140 – PT-1399-025 Lisboa – tel. 00351213934614 – Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.http://euroguidance.gov.pt
  • IEFP – Instituto do Emprego e Formação Profissional – rua de Xabregas, 52 – PT-1949-003 Lisboa – tel. 00351218614100 – Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.http://www.iefp.pt
  • Camera di Commercio Portoghese (Câmara de Comércio e Indústria Portuguesa) – rua das Portas de St. Antão, 89 – PT-1169-022 Lisboa – tel. 00351213224050 fax 00351213224051 – Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
  • Camera di Commercio Italiana per il Portogallo – av. 5 de Outubro, 95 – 4 Dto – PT1050 051 Lisboa – tel. 00351217950263 fax 00351217931984 – Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. – Delegazione per il Nord – rua Julio Dinis, 728 – 8 – Sala 812 – PT-4050-012 PORTO – tel. 00351226064912 – Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.www.ccitalia.pt