large
  • Ambasciata della Repubblica di Slovenia in Italia – Via Salaria 222, 00198 Roma – tel. 0039335806455 – Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
  • Ambasciata d’Italia a Lubiana – Snezniska ulica, 8 – 1000 Ljubljana – tel. 0038614262194 fax 0038614253302 – Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
  • Camera del commercio e dell’industria – Dimiceva, 13 – 1000 Ljubljana – tel. 0038615898000 fax 0038615898100 – Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
  • Camera dell’artigianato – Celovška cesta, 71 – 1000 Ljubljana – tel. 0038615830501 fax 0038615059270 – Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
  • Ministero dell’educazione, della scienza e dello sport – Masarykova, 16 - 1000 Ljubljana – tel. 0038614005400 fax 0038614005329 –Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
  • Ministero del lavoro, della famiglia, degli affari sociali e delle Pari opportunità – Kotnikova, 28 – 1000 Ljubljana – tel. 0038613697700 fax 0038613697832 – Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
  • Ufficio per l’impiego in Slovenia – ESS Rožna dolina, cesta IX/6 – 1000 Ljubljana – tel. 0038614790900 fax 003864790262 – Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
  • Euroguidance Slovenia c/o ESS Rožna dolina, cesta IX/6 – 1000 Ljubljana

 

large

In Slovenia gli annunci degli appartamenti in affitto sono pubblicati sul Portale delle agenzie immobiliari. Per affittare dei locali e firmare un contratto di locazione è generalmente sufficiente fornire un documento di identità valido. Gli appartamenti da affittare sono spesso già arredati.
Se si è studenti si può provare a richiedere una sistemazione presso le case dello studente, o istituti simili, oppure rivolgersi allo Studentski servis, attualmente solo in sloveno o al Celica Hostel, un bellissimo ostello della gioventù gestito dall’Associazione studenti dell’Università di Lubiana.

 

large

In Slovenia lo stage si chiama pripravništvo e gli stagisti sono soprattutto studenti universitari e neolaureati. In linea generale nel Paese il concetto di stage si riferisce soprattutto ai medici che godono di uno speciale sistema di ingresso e di avanzamento nel mondo del lavoro. Per le altre professioni è più corretto parlare di “periodo di prova” o, in taluni casi, di prassi: si inizia la vita professionale attraverso una pratica che prepara al lavoro indipendente. Il "periodo di prova", o tirocinio professionalizzante, sotto la guida di tutor scelti, segue un programma definito ed è obbligatorio nei settori della pubblica amministrazione, nel sistema giudiziario, nella sanità e nel campo del sociale e dell’istruzione.
Il "periodo di prova" può essere pagato oppure non retribuito, la cosiddetta “prova volontaria”. Quest’ultima è per lo più diffusa nel settore dell’istruzione e in una certa misura anche nella sanità, nella pubblica amministrazione e all’interno delle amministrazioni locali. La "prova volontaria" significa che non si è pagati per il lavoro svolto, ma sono rimborsati i costi per andare e tornare dal lavoro ed un pasto. Nel caso di tirocinio professionalizzante pagato (TP), invece, la retribuzione ammonta al 70% dello stipendio base, riferito a quel posto di lavoro e non può essere inferiore all’importo del salario minimo definito per legge.
La durata del "periodo di prova" varia a secondo del livello di istruzione: per esempio nel settore pubblico e dell’istruzione la durata della "prassi" è di 10 mesi per coloro che hanno un’istruzione universitaria, 8 mesi per coloro che hanno terminato l’università, 6 mesi per le persone con istruzione secondaria e 4 mesi per coloro che hanno solo la qualifica di formazione professionale Gli avvocati devono svolgere almeno 2 anni di TP. La durata della "prova", tuttavia, può essere ridotta su proposta del tutor.
Alla fine del periodo di prova è necessario superare un esame professionale che certifichi le capacità di lavoro autonomo. Con l’attestato ottenuto si può iniziare a lavorare, nel caso in cui la "prova" venga trasformata in un contratto di lavoro, oppure si cerca impiego altrove, sempre nell’ambito del settore professionale inerente l’attestazione acquisita. Il tutor deve avere un livello di istruzione almeno pari a quello dello stagista e – anche se non esiste un sistema generale di valutazione dell’impegno del tutor – nella maggior parte dei casi riceve un 10-20% in più di stipendio. I tutor, prima di diventare tali, devono generalmente partecipare a corsi di formazione organizzati ad hoc inerenti gli aspetti motivazionali, la capacità di trasferire conoscenze e competenze, i rapporti con i colleghi, il problem solving e la gestione dei potenziali conflitti.

Riferimenti legislativi/Regolamentazione
In Slovenia lo stage prevede la sottoscrizione di un contratto individuale (Agreement) fra le due parti coinvolte (tirocinante ed azienda, rappresentata dal tutor-mentor) basato sulle leggi nazionali che regolano i rapporti di lavoro, ovvero l’Employment Relationship Act ed il Collective Agreement Act. Proprio per questo gli stagisti in Slovenia percepiscono un compenso, in quanto lo stage è regolamentato come un rapporto di lavoro. Esiste tuttavia, come accennato, anche il “tirocinio volontario” – che non è pagato ed è svolto soprattutto nelle organizzazioni non profit e nella Pubblica amministrazione – sempre disciplinato dalla legge in materia di lavoro.
La durata, il tipo di tirocinio, il programma, il metodo di controllo e di valutazione in itinere e finale (l’esame obbligatorio) sono quindi stabiliti dalle leggi sui rapporti di lavoro, mentre altri accordi possono essere stabiliti singolarmente e localmente. Il tirocinante deve svolgere lavori adeguati alla tipologia ed al livello della propria qualifica, mentre il datore di lavoro, oltre ad essere obbligato a pagare i contributi, deve assicurare allo stagista una formazione che sviluppi la sua capacità di diventare un professionista indipendente. Inoltre la normativa aggiornata stabilisce, come si è detto, che la remunerazione del tirocinante non debba essere inferiore al 70% dello stipendio in vigore nel settore in cui il giovane è inserito e che comunque non debba essere più bassa del salario minimo. La legge definisce anche i casi in cui il tirocinio può superare i 12 mesi, ovvero nella Pubblica amministrazione, per i medici e gli avvocati e se il tirocinante è impegnato solo part-time (18 mesi).

Documentazione richiesta
Appena arrivati in Slovenia è necessario registrarsi entro tre giorni presso una stazione di Polizia se si alloggia presso un privato, altrimenti sarà l’albergo che ci ospita a farlo. Se la permanenza in Slovenia oltrepassa i 3 mesi, o comunque se si desidera risiedere nel Paese più a lungo per studiare, fare uno stage o lavorare, bisogna registrare la propria residenza presso la circoscrizione, presentando idonea documentazione. 
Tutte le informazioni che riguardano la protezione sociale dello stagista sono riportate nel contratto firmato dal datore di lavoro e dal tirocinante. Il datore di lavoro è tenuto ad iscrivere lo stagista all’assicurazione obbligatoria (salute, invalidità, assicurazione contro la disoccupazione, ecc.) entro 8 giorni dalla firma del contratto.
Se la permanenza in Slovenia è temporanea, i servizi di assistenza sanitaria di emergenza sono completamente coperti dall’assicurazione sanitaria obbligatoria e sono totalmente gratuiti, previa presentazione della tessera TEAM/European Health Insurance Card (EHIC), ovvero la propria tessera sanitaria. Se si risiede in Slovenia per più tempo (giovani che vanno a studiare in Slovenia o lavoratori stranieri) è necessario registrarsi presso l’Istituto per l’assicurazione sanitaria della Slovenia (Zavod za zdravstveno zavarovanje Slovenije). Sulla base di tale registrazione si riceverà la tessera sanitaria slovena (Slovenian health insurance card) e si potrà godere degli stessi servizi sanitari dei cittadini sloveni.
Ulteriori informazioni utili per gli stranieri sono reperibili presso il sito del Ministero dell’Interno sloveno.

 

large

Un riferimento utile per trovare aziende o offerte di stage/tirocinio sono i Servizi per l’impiego, diffusi in tutto il Paese, chiamati Ess (Employment Service of Slovenia). Questi uffici forniscono servizi di collocamento, consulenza e guida professionale per adulti e studenti; negli uffici di Ljubljana c’è anche uno sportello informativo, aperto tutti i giorni, riservato agli stranieri non Ue (Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.). Per individuare un’azienda si può fare riferimento alle imprese slovene iscritte alla Camera dell’artigianato e delle piccole imprese oppure alla Camera di Commercio e dell’Industria; quest’ultima, oltre ad offrire una serie di servizi e consulenze, dispone anche di un completo ed aggiornato database delle aziende operanti in Slovenia. La stessa Camera di Commercio gestisce anche il punto di incontro virtuale BorzaBusiness Opportunities Excahnge System che copre tutto il settore imprenditoriale sloveno.
Molti annunci, soprattutto di lavoro, sono tradizionalmente pubblicati anche sui principali quotidiani come Delo (Lavoro), Dnevnik, ecc. Anche il Servizio studentesco Studentski servis (email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.) è molto utilizzato per ricercare opportunità di stage.

Alcuni siti web per la ricerca di stage o di un primo lavoro sono: Zaposlitev.net, Moja Kariera Slovenie.Enligne-Int.
Informazioni su posti disponibili, condizioni di vita e di lavoro in Slovenia, ecc., sono consultabili all’interno del portale Eures sloveno e in quello di Euroguidance Slovenia.

Per proporre la propria candidatura per un tirocinio in Slovenia si consiglia di inviare una lettera di motivazione (spremno pismo) indicando anche eventuali referenze, unitamente al proprio CV (il formato Europass è molto apprezzato).

La lingua ufficiale è lo sloveno, ma – soprattutto in alcune zone – sono parlate correntemente anche l’italiano (in particolare in Istria) e l’ungherese. Le lingue veicolari di comunicazione con gli stranieri come l’inglese, il tedesco ed il francese sono molto diffuse.

La moneta è l’euro.

Il costo della vita in Slovenia è ancora abbastanza basso rispetto alla media dei Paesi europei. Un pasto in un ristornate economico si aggira sui 7 euro, mentre per due persone in un ristornate di medio livello si spendono circa 30 euro. L'affitto di un piccolo appartamento può costare fra i 300 e i 400 euro a seconda della zona, ma nella capitale può arrivare anche a 500 euro. Il gioco d’azzardo è una parte importante dell’economia slovena, soprattutto per la diffusione dei casinò, la maggior parte dei quali si trovano lungo i confini con l’Italia e l’Austria. La regione più sviluppata economicamente è la Slovenia centrale (Osrednjeslovenska) che comprende non solo il centro amministrativo del Paese, ma è anche sede del maggior numero di imprese. 
Nel 2018 il salario minimo mensile in Slovenia ammonta a 843 euro